Bennici: Messinese? “Predica bene, ma razzola male”. “Lavora da solo e niente risparmio per viaggio a Roma”

Nessuno dei componenti del consiglio comunale  è stato coinvolto nell’incontro che il sindaco Domenico Messinese ha tenuto a Catania con il primo cittadino Enzo Bianco, e riguardante il passaggio della città di Gela nella area metropolitana di Catania. Questo è quanto ha sottolineato il consigliere comunale, esponente del Polo civico popolare, Sandra Bennici. “È inassibile non essere stati coinvolti in una questione su cui il consiglio comunale andrà decidere, andando a votare la delibera che segnerà o meno il passaggio a Catania, secondo quanto stabilito dal parlamento regionale”. Il sindaco nella sua missione a Catania,  è  stato accompagnato dai componenti della sua Giunta, l’assessore e vicesindaco Simone Siciliano e l’assessore Francesco Salinitro, dando per scontato il passaggio di Gela nell’area catanese.  “Il sindaco e la sua giunta – ha sottolineato il consigliere Bennici – si sono abituati a lavorare da soli, non rendendosi conto che la Giunta è l’organo esecutivo, ma il Consiglio Comunale è l’organo che rappresenta il popolo e quello a cui spetta il potere decisionale”. Già il presidente del consiglio Alassandra Ascia aveva messo in evidenza, in un recente comunicato, la scarsa coesione che si ha tra giunta e consiglio comunale. “Non posso – ha detto la Bennici – che essere d’accordo con il presidente. Purtroppo il sindaco si è abituato a lavorare in assenza dei rappresentatnti della comunità gelese. Messinese ha sempre sostenut,o durante la sua campagna elettorale, che la sovranità spetta al popolo. I fatti dimastrano diversamente. Il sindaco  predica bene e razzola male, ed è bene che si ravveda velocemente”. La Bennici sostiene che  i veri leader della amministrazione sono proprio i consiglieri, che stanno agendo per l’interesse comune alla collettività. ” IL caso più eclatante è il prossimo viaggio che la Giunta compierà a Roma, per discutere l’accordo Eni al Mise, in quell’occasione saranno 4 le  persone che accompagnaranno il sindaco, per una spesa che ammonterà a 4000 mila euro”. Ad accompagnare il sindaco saranno il vicesindaco Simone Siciliano, l’assessore Francesco Salinitro, l’assessore Ketty Damante e la segretaria personale. “Solo per la trasferta della segretaria – ha sottolineato la Bennici – l’amministrazione pagherà 700 euro di trasferta, per un giorno e mezzo di permanenza nella Capitale”. Del consiglio sarà presente solo il presidente Alessandra Ascia. “È stata una nostra libera scelta non andare a Roma, per un risparmio sulle casse comunali. Tra l’altro non condivido la necessità di avere un team così consistente in numero per l’incontro a Roma”. Il consigliere sottolinea come sarebbe invece stata necessaria la presenza al Mise  di un consigliere comunale  che ricopriva lo stesso ruolo durante la precendente amministrazione, che il 6 novembre del 2014 ha sottoscritto il protocollo di intesa con Eni.