Bennici su migranti: fondamentale integrazione e sorveglianza. Non aspettiamo che accada il peggio

Non ci può essere accoglienza senza integrazione, altrimenti si alimenta solo un fenomeno discriminatorio e anche di violenza. Di questo è fortemente convinto il movimento politico Sicilia Futura, che chiede al sindaco Domenico Messinese e all’assessore ai Sevizi Sociali quali misure intendano adottare per arginare i pericoli relativi alla massiccia presenza di immigrati nel nostro territorio. Sicilia Futura chiede pure quali siano i progetti reali di integrazione, di maggiore sorveglianza degli operatori che lavorano nelle strutture, per evitare che gruppi di ragazzi, in giro per la città, si trasforminino in un pericoloso branco per attaccare comuni cittadini anche per futili motivi.

“Chi di noi a Gela non ha incontrato in ogni momento della giornata giovani migranti girovagare in gruppo o da soli in città, senza un accompagnatore ed a volte senza meta.
Ogni volta ci chiediamo dove ci porterà tutto questo , forse ad una loro integrazione nella società in cui viviamo o ad una rivolta delle comunità ospitanti sempre più frequente così come già avvenuto in alcune città italiane.” Ha affermato il movimento politico.

“I migranti sono una grande risorsa per il futuro delle nazioni europee, a condizione che le stesse sappiano gestire tali processi che oggi nel Mediterraneo hanno assunto dimensioni straordinarie e preoccupanti. Ebbene la mia convinzione è che, se tutto ciò non sarà gestito con prudenza ed intelligenza, assisteremo ad eventi delittuosi in numero sempre più rilevante, come quello di Rimini” Ha detto il consigliere comunale di Sicilia Futura Sandra Bennici che proprio sulla questione aveva presentato una mozione non presa poi in considerazione dagli altri consiglieri.

“Non dimentichiamo il sequestro di un operatore che lavorava presso nostre strutture d’accoglienza, così come le sommosse verificatosi proprio nel nostro centro storico. Episodi avvenuti proprio a Gela, pochi mesi addietro e chissà quanti altri episodi di violenza non denunciati di cui non conosciamo le dimensioni e le motivazioni. ” Ha continuato il consigliere.

“Non possiamo aspettare che accada il peggio, come la trama di un noto libro di cronaca di una morte annunciata. Occorre intervenire per tutelare i cittadini gelesi, in particolare i nostri figli ed i nostri anziani, che spesso si trovano negli stessi ambienti e possono subire le conseguenze negative di una possibile frustrazione dovuta ad un isolamento del migrante rispetto alla comunità ospitante”. Ha sottolineato il consigliere che chiede anche di garantire da parte degli organi competenti maggiore sicurezza nel territorio gelese.

“Sicilia Futura continuerà ad impegnarsi anche su questo rilevante argomento, non mancando di dare il proprio contributo e di sollecitare l’amministrazione comunale a non sottovalutare tale questione, in quanto l’ordine pubblico e la sicurezza è posta al primo posto tra le condizioni di convivenza comune, non negoziabili da parte dei cittadini e degli operatori economici.” Ha concluso il consigliere.