Bennici: prendo le distanze dalle logiche settarie di Sicilia Futura

Il consigliere comunale Sandra Bennici prende le distanze dalle “logiche settarie”del movimento politico Sicilia Futura.  

“Nulla di personale” . Ha affermato il consigliere. Ma “una diversa visione della politica rispetto agli altri componenti del gruppo consiliare di  Sicilia Futura”.

“Assai  dispiaciuta – ha detto il consigliere- nei confronti di Totò Cardinale verso cui nutro grande stima. Ho cercato personalmente di fare superare agli ex colleghi consiglieri retaggi passati ma ciò senza alcun risultato”.

Sandra Bennici si dichiara quindi indipendente. “Ne darò  comunicazione al Presidente del Consiglio Dott.ssa Alessandra Ascia.”

Il consigliere esprime la propria delusione su come a Gela permanga il vecchio modo di concepire l’interesse pubblico, nonostante al livello nazionale si stia  verificando una mutazione politica.

“ Il  gioco preferito è quello di cercare consenso giornalmente nei titoli di giornale, proponendo la sfiducia e le dimissioni del sindaco Messinese.”

A livello nazionale infatti il  M5S di fatto rappresenta la nuova sinistra radicale italiana.

“Si  sta profilando un governo nazionale 5 stelle – Pd , inimmaginabile prima del 4 marzo 2018” , ha detto la Bennici.

Ben diversa è la situazione politica a Gela.

“I partiti ed i movimenti del Consiglio Comunale sono ancorati a posizioni anacronistiche ed obsolete, intrise e costituite solo da personalismi che sicuramente non interpretano gli interessi della città e dei bisogni più elementari dei cittadini gelesi.” Ha sottolineato il consigliere Bennici.

“In una crisi così preoccupante per Gela, anziché confrontarsi costruttivamente su tematiche importanti quali lo sviluppo economico, il lavoro, il decoro urbano, la sicurezza del territorio, il dibattito all’interno dei partiti  ci si riduce alla sfiducia, pur sapendola infruttuosa, al Sindaco. In altre parole “ leviti tu chi mi ci mettu iu…”. Ha detto il consigliere.

“Oggi – ha affermato la Bennici- più che mai siamo tutti chiamati, senza preliminarmente pretendere o ambire poltrone assessoriali o incarichi per amici e parenti, ad assicurare almeno la ordinaria gestione della città. “

“In una comunità normale  rimuovere rifiuti, tappare le buche delle strade, garantire il decoro e la sicurezza urbana, non possono essere oggetto di estenuanti e sterili discussioni, ma atti e procedure da condividere prontamente per dotarli di copertura finanziaria e da approvare dalla Giunta e dal Consiglio Comunale nell’ ambito della rispettiva competenza. “ Ha continuato.

“Credo ancora che ci  possa essere un futuro per Gela, ma che tale futuro possa essere costruito solo da soggetti che hanno ancora l’ entusiasmo di guardare oltre il proprio orticello, gettando le basi per costruire quelle  forze moderate che rappresentano da sempre il nucleo portante della politica italiana ed europea.” Ha aggiunto il consigliere.