Bianco sindaco della Città metropolitana di Catania: con sè vuole Gela, Niscemi e Piazza Armerina

 

Enzo Bianco da oggi, nel rispetto della LR 15/15, è  sindaco  della Città Metropolitana di Catania. Presenti alla cerimonia di insediamento anche il sindaco di Gela rappresentato dall’assessore Salinitro, e i rappresentanti dei comitati ufficiali Csag di Gela, Pro Referendum Piazza Armerina, Liberi Consorzi Niscemi e Consulta di Niscemi. Cioè le istituzioni di quelle quattro città che sono rimaste finora bloccate nelle loro rispettive  province, in quanto il Ddl di  variazione dei confini territoriali è stato bocciato dalla I commissione Affari istituzionali dell’Ars.  

Molta affollata la presentazione, alla cerimonia, presenti i 57 sindaci della Città Metropolitana di Catania, il Presidente della Regione Rosario Crocetta, il Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, e i deputati Antonio Malafarina e Marco Falcone.

Dopo la firma dell’insediamento, il sindaco Metropolitano, Enzo Bianco, ha detto quanto grande sia la Città Metropolitana di Catania e che con l’ingresso di Gela, Piazza Armerina e Niscemi, si appresta a diventare la quinta d’Italia per abitanti ed importanza.   Non ci saranno prevaricazioni di nessun tipo, la Città Metropolitana assicurerà l’autonomia delle varie zone (Metropolitana, Ionico-Etnea, Calatino, Gelese-Piazzese-Niscemese). “Insieme saremo una grande squadra”, ha detto Bianco.

Il Csag ci ha portato buone notizie per la nostra città, in quanto il presidente Rosario Crocetta avrebbe invitato a rispettare le scelte popolari di Gela, Niscemi e Piazza Armerina, impegnandosi a dare una accelerata all’iter che porterà il Ddl per le variazioni dei confini territoriali, all’Ars, dove arriverà dopo la bocciatura dal parte della I Commissione Affari istituzionali.

A tal proposito gli onorevoli Malafarina e Falcone hanno espresso il loro rammarico per tale bocciatura. Tra l’altro per Gela entrare nella Città Metropolitana di Catania sarebbe un grande vantaggio. Infatti il Presidente Ardizzone ha sottolineato come le Città Metropolitane, attraggano cospicui finanziamenti europei.

“Siamo contenti – afferma il Csag – che il primo atto della città Metropolitana, ovvero l’insediamento del Sindaco Metropolitano, sia stato fatto invitando i promotori ufficiali e le istituzioni di Gela, Piazza Armerina e Niscemi. È  un riconoscimento importante che invita alla coesione ed alla partecipazione dei programmi e dei progetti della Città Metropolitana di Catania.

Adesso la Regione faccia in fretta, perché più tempo passa, più elevato diventa il danno economico che si arreca a queste tenaci e coraggiose cittadine, in termini di mancata progettazione, mancati investimenti, mancato rispetto delle scelte popolari”.

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