Bilancio positivo per il progetto di assistenza “Home Care Premium”

Tempo di resoconto per l’esperienza dell’Home Care Premium, un progetto che ha preso vita a Gela a partire dallo scorso marzo e che già da anni veniva condotto in altre città.

Centoventi tra dipendenti e pensionati pubblici assistiti dall’associazione Nido d’Argento, la cooperativa aggiudicataria del progetto portato avanti dall’INPS in collaborazione con il Comune di Gela. Il servizio, che coinvolge anche i residenti del Distretto socio sanitario D9 e quindi Butera, Niscemi e Mazzarino, di cui Gela è il Comune capofila, mira a prestare assistenza ai soggetti cosiddetti “deboli” direttamente a casa, venendo incontro così alle esigenze dei familiari e permettendo inoltre agli assistiti di non essere sottoposti a particolari condizioni di stress come spesso accade se condotti in altre strutture. Un bilancio positivo dunque, come emerso da un incontro che si è svolto all’ex Chiesetta San Biagio e che ha visto anche la presenza dell’assessore Pietro Lorefice e della responsabile del settore Maria Morinello e gli interventi del consulente tecnico della cooperativa Massimiliano Terzo, della psicologa Valeria Noto e dell’assistente sociale Francesca Fausciana, per fare il punto della situazione sul progetto che pare possa essere rinnovato dall’INPS, dopo la scadenza fissata per il 30 novembre.

Articoli correlati