Bocciare aumento Tari, e poi sfiduciare il sindaco. Invito di Corsa della Vita ai consiglieri

“Nonostante i rifiuti stiano invadendo sempre di più la nostra città, si assiste alla proposta di aumento della Tari del 30%, che il sindaco di  Gela, Domenico Messinese,  nella seduta consiliare di Mercoledì 29 tra l’altro senza una sua maggioranza, proporrà di fare approvare.  Uno smacco verso il popolo gelese che già boccheggia di suo, causa l’aumento dei disoccupati in una città già collassata economicamente, soprattutto dopo essere stati scippati della raffineria Eni.” Questo quanto sottolineato da Silvio Lisciandra, presidente dell’associazione Corsa per la Vita.

“Allo stato attuale un primato la Giunta Messinese l’ha raggiunto, aver superato l’ex Giunta Fasulo nella raccolta differenziata, peggiorando nel degrado e nella sporcizia, grazie a pochi vandali, il decoro urbano della città gelese, senza parlare del Parco di Montelungo, l’unico polmone verde diventato una discarica a cielo aperto che io rinominerei «Timpazzo 2», e con lo spettro di una epidemia sanitaria da non sottovalutare, contravvenendo all’Art.32 della Costituzione Italiana che sancisce il diritto alla salute”. Ha affermato il  presidente  di Corsa per la Vita,  che ha sottolineato come la Giunta Messinese abbia sempre ignorato le  proposte dell’associazione,

“Bocciare l’aumento della Tari del 30% in Consiglio Comunale”, questo è l’invito dell’associazione  a tutti i consiglieri comunali di Destra, Sinistra e M5S.

“La seconda mossa è la sfiducia al Sindaco, ma dopo aver mandato a casa il Governo Crocetta, in modo tale che in quel lasso di tempo in cui il Commissario straordinario governerà la nostra città, non ci siano ingerenze di nessun tipo, e poi nuove elezioni.” Ha concluso l’associazione.