Bonura: dal gratis al gettone di presenza, consiglieri che contraddicono sè stessi

Amareggiata il capogruppo del Megafono Gela Sara Bonura, dopo la bocciatura dello Stop al gettone di presenza nella Commissione d’indagine sui rifiuti. 
“Gli stessi consiglieri  – ha detto il capogruppo Sara Bonura – che al momento dell’istituzione della commissione di indagine avevano detto di voler prestare il proprio contributo in maniera gratuita adesso si fanno sostenitori del gettone di presenza. E adesso arriva la seconda proroga per permettere alla commissione di continuare ad indagare, visto che ancora non ci sono risultati concreti”. 
 Ieri sera a dire no al gettone sono stati solo in quattro, e cioè i consiglieri del Megafono Sara Bonura e Maria Pingo, da cui è venuta la richiesta di fermare tale spreco economico per l’amministrazione, e i due consiglieri grillini presenti ieri in aula Amato e Giudice. 
Per il resto tutti sono stati d’accordo nel bocciare il parere positivo da parte del Segretario Generale sull’emendamento che avrebbe fermato il gettone di presenza per le sedute future della commissione di indagine sui rifiuti, e che avrebbe permesso ai consiglieri  facenti parte della commissione stessa di devolvere in beneficenza i gettoni già  riscossi. In poche parole, come ha riferito la Bonura, i componenti della Commissione hanno bocciato ciò che loro stessi avevano proposto inizialmente. 
La commissione di indagine sui rifiuti, tema spinoso dell’amministrazione, era stata istituita su  proposta del consigliere amato,  per far luce sul caos rifiuti. 
“La sua isitituzione era con la clausola a costo zero per le casse comunali”. Ha detto la Bonura.
Finora 30 le sedute in quattro mesi, e con la proroga diventeranno molte di più.
“Nulla finora è stato mostrato dalla Commissione, non è stata nemmeno in grado di darci delle delucidazione sull’enorme debito furoi bilancio con Tekra”. Ha sottolineato il consigliere. 
Di qualche giorno fa la nascita di un Gruppo di lavoro che avrà il compito di valutare il debito sui rifiuti. 
“Un organismo con compiti non dissimili a quelli che avrebbe dovuto avere la commissione di indagine dei rifiuti”. Ha detto il consigliere Bonura. 
 
 

Articoli correlati

Tagged with: