Bonura: la Regione Sicilia adotti subito il Prg, solo così la città può avere uno sviluppo economico

Spero che la Regione Siciliana adotti subito il Prg senza ulteriori indugi nocivi all’economia locale.

Questo quanto sottolineato dal consigliere capo gruppo del Megafono Sara Bonura.

 

“Dopo40 anni di attesa – afferma il consigliere – con l’approvazione del Prg finalmente si potrà  rilanciare il settore edile particolarmente colpito negli ultimi anni dalla crisi economica e finanziaria. Si potrà abbattere la disoccupazione, problema che attanaglia tutta la Sicilia e soprattutto la nostra città con l’apertura di cantieri edili.”

 

L’iter di approvazione del Prg in Sicilia è disciplinato dall’art. 3, comma 5 e 6 della Legge Regionale n° 71 del 27/12/1978 che attribuisce al Consiglio Comunale la competenza a formulare proprie deduzioni entro un mese dalla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni ed opposizioni degli interessi per poi trasmetterle assieme ai relativi atti deliberativi ed alle deduzioni del progettista alla Regione per l’adozione.

“Nel caso specifico del Prg  del Comune di Gela – spiega la Bonura – la situazione è diversa in quanto essendo stato commissariato le osservazioni ed opposizioni sono decise dall’ Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ( ex art. 3 della Legge Regionale n° 71 del 27/12/1978).

Pertanto il Commissariamento del Prg di Gela in fase di adozione, si era reso necessario per inerzia della stessa Amministrazione, non per incompatibilità dei consiglieri comunali (ex art. 2 della L.R. n° 66/84) e per velocizzare l’iter di approvazione” .

“Tutto ciò- continua la Bonura –  è stato avvallato dal un parere dell’Ufficio Legislativo e Legale della Presidenza della Regione Siciliana secondo cui il nuovo consiglio comunale sarebbe incompetente ad esaminare osservazioni ed opposizioni relative ad un piano regolatore adottato in via sostitutiva dal commissario regionale e quindi sarebbe  indifferente l’avvicendamento della  composizione dell’organo consiliare”.