Breast Unit, la lotta al diritto alla salute approderà ai poteri alti: “Non si molla!”

La battaglia per l’apertura immediata della Breast Unit, l’Unità di Senologia Complessa, presso l’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela inizia la sua scalata verso i poteri alti. Dopo aver raccolto ben 20302 firme, la rete di associazioni che hanno attivato una vera e propria campagna di sensibilizzazione per la lotta al diritto alla vita e alla salute hanno fatto sapere che non si fermeranno qui e che saranno disposti anche ad andare a manifestare al Governo nazionale, se necessario, affinché la Breast Unit diventi realtà a Gela.

Le richieste di incontro sono già state inoltrate al direttore dell’ASP CL2 Carmelo Iacono, all’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi e al Ministro della salute Beatrice Lorenzin. In un documento è stato reso noto alle istituzioni la massiccia partecipazione di gelesi e ribadito ancora una volta l’appello unanime: Breast Unit subito! Stavolta non si scappa.

In un’area ad alto rischio ambientale come la nostra un servizio sanitario come questo diventa una necessità, una priorità da non sottovalutare né rimandare.