Brucculeri lascia il Gela: “Onorate la maglia, perché la sento un po’ anche mia”

“Ritengo doveroso da parte mia dedicare due righe a quella che è stata una delle più belle ed entusiasmanti stagioni della mia lunga carriera sia dal punto di vista professionale sia personale”. A scrivere queste parole è Totò Brucculeri, ormai ex allenatore del Gela Calcio, un uomo dall’aspetto severo che riesce però a sciogliersi parlando della sua squadra in una lettera. “Rammaricato dalla non riconferma dettata da fattori inaspettati, ci tengo a ringraziare tutti i miei compagni di questa magnifica avventura. Ringrazio il Presidente Angelo Tuccio per avermi dato l’opportunità di lavorare con serenità in un top club e per avermi donato la sua amicizia. Ringrazio Franco Giordano, Vincenzo Cannizzaro e Carmelo Catalano, miei punti di riferimento in questa difficile, ma meravigliosa stagione, Ringrazio tutto lo staff tecnico e i collaboratori che con serietà e professionalità hanno lavorato al mio fianco, Rosario Ascia, al quale auguro una pronta guarigione, Flavio Centamore, Leo Pellegrino, Massimo Ferraro, Massimo Parisi, Franco ed Emanuele Vella, Orazio Fulco, Fabrizio Cascino, Luca Morteo, Gaetano Cordaro ed Emanuele Ministeri. Ringrazio di cuore la mia squadra che mi ha seguito in tutto e per tutto riuscendo nell’impresa di emozionarmi. Un ringraziamento va agli addetti ai lavori della carta stampata e della tv per la squisita collaborazione e alta professionalità con cui hanno fatto il loro mestiere. Ringrazio la città e la tifoseria che ci ha sempre sostenuto. Ringrazio tutti per avermi supportato e sopportato. Infine, un grosso in bocca al lupo va al giovane e competente nuovo mister del Gela Calcio Simone Pardo. Io ho dato il massimo per questa maglia – ha poi concluso Brucculeri – onoratela perché la sento un po’ anche mia. Il Gela calcio dal 21 ottobre dell’anno scorso ha un tifoso in più”.