Buoni pasto distribuiti a caso tra i dipendenti Asp nissena: interviene Nursind

Sarebbero distribuiti a caso i “Buoni pasto” al personale dell’Asp Cl2 avente diritto. Questo quanto messo in evidenza dal Segreterio Territoriale NurSind Caltanissetta, Giuseppe Provinzano.

Sta infatti generando polemiche tra i dipendenti dell’azienda sanitaria nissena la differenziazione di trattamento tra il personale amministrativo, personale in servizio al Territorio, che storicamente e contrattualmente lo ha percepito, e quello Turnista in servizio negli ospedali che si vede costretto a rincorrere un diritto sacrosanto, sancito con il Contratto Integrativo Aziendale.

“Nella circolare inviata ai responsabili del Trattamento Economico Finanziario, si evince chiaramente la volontà di questa amministrazione, di mettere finalmente fine a questa vicenda dei “Buoni pasto”, affinché vengano erogati a tutto il personate turnista nelle 24 ore, anche se “Solo” a partire da Gennaio 2017 e non da Giugno 2016, mese in cui appunto è stato firmato il Contratto Integrativo Aziendale.” Ha scritto Nursind, che si chiede il senso ha erogare i buoni pasto, agli aventi diritto, in un ospedale si ed in un altro no.

“È eticamente corretto dare un contentino di 10 buoni pasto, del valore di 50 Euro, a tutti quei lavoratori che giornalmente portano avanti con sacrificio la loro professione, a volte con turni massacranti, lasciando passare il messaggio, di «chi ci arriva arriva»?

“Se l’erogazione dei buoni basti ci deve essere, allora che sia effettuata in maniera omogenea in tutto il territorio dell’Asp per tutto il personale avente diritto e soprattutto, che avvenga simultaneamente e non cosi «a caso» come sta avvenendo in questi giorni” Ha sottolineato il segretario Provinzano.

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