Butera, al via i festeggiamenti per San Rocco. Don Emiliano: forte il legame tra la nostra terra e i suoi figli

Al via a Butera  i festeggiamenti in onore di San Rocco, Patrono della città, che hanno avuto inizio il 22 Luglio e culmineranno il 24 Agosto 2018.

” La festa sarà per tutta la comunità un momento di fede, di preghiera, di amicizia, di fraternità e soprattutto di richiamo per i buteresi vicini e lontani.” Ha detto don don Emiliano Di Menza

Dal 6 al 12 Agosto ci sarà il grande dono della presenza di tanti ragazzi che verranno da tutta Italia e saranno ospiti a Butera per il “Campo di Evangelizzazione” a cura della Comunità dei Discepoli di Maria di Nazareth – Amici di Gesù, guidata da padre Roberto Basilico, parroco e fondatore.

” Ho desiderato questo evento perchè saranno proprio i giovani a percorrere le piazze, le strade e ad animare le vie della nostra città, testimoniando direttamente ad ogni persona la gioia concreta dell’incontro con Gesù. ” Ha detto don Emiliano.

Il solenne novenario, che si terrà dal 6 al 14 Agosto, sarà caratterizzato dalla presenza dei vari Vescovi della Sicilia: innanzi tutto il nostro amato Mons. Rosario Gisana, Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina; Mons. Calogero Peri, Vescovo della Diocesi di Caltagirone; Mons. Antonino Rivoli, Vicario Generale della Diocesi di Piazza Armerina; Mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo della Diocesi di Ascoli Piceno; Mons. Salvatore Gristina, Arcivescovo della Diocesi di Catania; Il Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo Emerito della Diocesi di Palermo.

“Il nostro impegno missionario è proprio quello dì trasmettere la gioia del Vangelo a quanti non la conoscono o l’hanno smarrita ed è con questi momenti che possiamo raggiungere tutti coloro che sono ai bordi delle strade facendo nostre le parole di Papa Francesco il quale vuole una Chiesa in uscita, capace di avvicinarsi a tutti soprattutto ai più svantaggiati. San Rocco missionario e pellegrino della Carità, con il suo carisma di taumaturgo viene invocato da tutti coloro che vivono il mistero del dolore e soprattutto contro le calamità naturali.” Ha aggiunto don Emiliano

San Rocco è grande esempio di solidarietà umana, la sua intercessione non conosce limiti di tempo e di luogo.

“A lui apriamo il nostro cuore per ascoltare la parola dì Gesù affinché fa nostra fede sia sempre più rafforzata.” Ha sottolineato don Emiliano

“Riscopriamo – ha detto don Emilinao- la comunione vivendo la comunità e quando avvertiamo la nostra debolezza e soprattutto l’ostacolo dei nostri peccati, preghiamo San Rocco affinché ci porti davanti al Padre che nella Sua grande bontà viene in nostro aiuto, offrendoci abbondanti mezzi per raggiungere la santità.”

“Voglio salutare i nostri emigrati, i nostri concittadini che vivono e lavorano in ogni parte del mondo. Nella mia missione di parroco cerco di tenere vivi i legami tra fa nostra terra e i suoi figli, ovunque si trovino, perché nonostante la lontananza, il distacco e la nostalgia possano vivere serenamente e nell’amore del Signore.” Ha aggiunto

“In questo mio primo anno di servizio pastorale presso questa comunità, ringrazio il Signore, la Beata Vergine Maria e il nostro Patrono San Rocco per la realizzazione di questo nostro cammino comunitario. Ringrazio anticipatamente tutte le autorità civili e militari, le diverse associazioni, il clero, la Deputazione e tutti coloro che mi sosterranno per il buon esito dei festeggiamenti di San Rocco. Sicuro del caloroso coinvolgimento di tutta la nostra comunità auguro a ciascuno di voi, in particolare ai giovani, di riscoprire la presenza di Gesù per tutta la nostra vita.” Ha concluso.