Butera piange il giovane Viorel: “Era un ragazzo d’oro, grande lavoratore”

Una leucemia fulminante lo ha strappato alla sua famiglia a soli ventinove anni.

È stato questo il triste destino di Viorel, ai più conosciuto come Fiorello, ragazzo di origini rumene che viveva e lavorava a Butera. Stimato e amato dall’intera comunità, Viorel ha lasciato la moglie e una bambina di due anni.

“Anche se di origine rumena e ortodossa – scrive padre Aldo Contrafatto – ti eri integrato benissimo tra noi e ora tutto il paese piange la tua immatura e terribile scomparsa”. “Un ragazzo d’oro – scrive qualcun altro – un grande lavoratore”. “Che tristezza, era una bellissima persona”.