Butera, piccoli alunni festeggiano San Francesco e i nonni. I bambini la speranza di una città migliore

 È stata una gran festa oggi per gli alunni della scuola materna e primaria SS. Maria Ausiliatrice di Butera, retta dal dirigente scolastico Agata Gueli.

Insieme alle maestre,  i bambini hanno celebrato San Francesco d’Assisi, il “missionario della speranza”, così come lo ha definito Papa Francesco. Gli alunni della primaria si sono recati presso la chiesa di San Francesco dove hanno assistito alla messa celebrata da Don Filippo Provinzano.

Gli alunni della materna hanno accolto i nonni nel cortile della scuola. Un modo per ringraziarli del ruolo fondamentale che essi hanno all’interno delle famiglie e della società in generale. La Festa dei nonni e quella di San Francesco non poteva essere scissa dall’importanza della condivisione e della natura.

Ogni bambino ha portato con sé una pianta, che è stata donata al cortile della scuola. Ogni alunno si occuperà per tutto il ciclo scolastico della propria piantina, crescendo assieme ad essa. Del resto i piccoli studenti sono la speranza di un futuro migliore per Butera.

Di questo ne  è convinto padre Aldo Contrafatto che era presente all’evento di oggi, assieme ai genitori degli alunni, alle maestre e al dirigente scolastico Agata Gueli.

“Le piantine dovrebbero farci aprire gli occhi su Butera, e sulla speranza che i bambini rappresentano per la nostra città. Il prendersi cura di essi rappresenta non solo l’amore per la natura, così come ci ha insegnato San Francesco, ma il rispetto per ciò che ci appartiene. E Butera è la città che ci appartiene e a essa dobbiamo riservare la nostra attenzione per un futuro migliore”. Ha detto padre Aldo.