Caci: meno cattedre a tempo determinato rispetto al 2014. Ecco tutti i numeri

Continua il via vai dei docenti precari della provincia di Caltanissetta nell’Ufficio scolastico provinciale nisseno. Centoundici sono state le  immissioni in ruolo in provincia, suddivise in 38 per il sostegno e 73 per i posti comune,  che hanno visto definire contratti a tempo indeterminato per altrettanti docenti appartenenti sia alla Gae (graduatorie ad esaurimento) che alle graduatorie del concorso 2012. I precari nisseni prima della immissione in ruolo inseriti in graduatoria Gae erano 1396, di cui 417 appartenenti alla scuola dell’’Infanzia, e 385 appartenenti alla Scuola Primaria, 212 appartenenti alla Scuola secondaria di I grado, e 282 appartenenti alla Scuola Secondaria di II grado.  Completate anche le convocazioni per la stipula dei contratti a tempo determinato. Dai dati formiti da Emanuele Caci, segretatorio della Cisl scuola, si è avuto un calo di incarichi annuali, rispetto al 2014, sia per quanto riguarda il sostegno, sia per quanto riguarda i posti comuni. In particolare gli incarichi per il sostegno nel 2015 sono stati 132, contro i 158 del 2014. Quindi si sono avuti 26 posti di Sostegno  in meno. La suddivisione dei diversi Ordini di scuola è stata la seguente: Scuola dell’Infanzia 21: Scuola Primaria 14: Scuola Secondaria di I grado 46: Scuola Secondaria di II grado 51. Per quanto riguarda i posti comuni, anche in questo caso ci sono state quest’anno meno cattedre rispetto all’anno scorso. Nel 2014 i posti comuni messi a disposizione erano 92, mentre quest’anno sono stati 58. Di conseguenza si sono avuti 34 posti in meno. I posti sono stati così suddivisi: Scuola per l’Infanzia 2; Scuola Primaria 2 (più 2 spezzoni); Scuola Superiore di I grado 18 (più 14 spezzoni); Scuola Superiore di II grado 36 ( più 38 spezzoni). I docenti precari, completata la fase B della Buona Scuola, che ha visto una emigrazine di massa presso le città del nord, sperano adesso in una sistemazione definitiva nella fase C . “Ci sono buone possibilità che tutti coloro che hanno presentato domanda di ruolo per la Fase B, vengano assunti in Fase C”, ha detto Emanuele Caci. Dal 12 al 14 settembre si effettueranno le convocazioni dei precari che verranno assunti in Fase B, poi si passerà alla Fase C.  “Entro il 31 ottobre, saranno i dirigenti a richedere l’organico funzionale che sarà quello della Fase C”, ha specificato Caci. Anche in questo caso le graduatorie saranno su base nazionale.