Calcio, 2-2 spettacolare tra Gela e Igea

Dopo l’1-1 contro il Messina, il Città di Gela raccoglie un altro punto contro un’altra squadra messinese, l’Igea Virtus.

Mister Romano deve fare a meno di Moi e Campanaro, assenze importantissime, ma il Gela non sfigura, anzi mette in campo una tenacia tipica della grande squadra e tira fuori dal cilindro una grande prestazione.

I ritmi del match sono elevatissimi fin dalle prime battute con il Gela che però non riesce a prendere le misure ad un avversario decisamente più in forma.

Al 4′ Fioretti, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pitarresi, sciupa il clamoroso vantaggio per la squadra giallorossa. La reazione del Gela non tarda e poco più tardi, Dorato sfiora il vantaggio con un colpo di testa che si spegne alto poco sopra la traversa.

I ritmi rimango pressochè elevati per tutti i primi 45′ minuti e chiaramente ne risentono i giocatori più acciaccati: infatti, l’Igea sembra correre più dei gelesi e al 30′ trovano il meritato vantaggio con Kakorri, abile ad anticipare Brugaletta con un perentorio colpo di testa.

Al 37′ piove sul bagnato per il Gela: alla già copiosa lista di acciaccati si aggiunge Gallon costretto a lasciare il campo a Bonanno. E due minuti più tardi, Biondi salva la porta gelese dal raddoppio igeano con una splendida parata sul colpo di testa di Dall’Oglio.

La ripresa si apre con un Gela decisamente arrembante: Bonanno si procura, al 46′, un importantissimo quanto pesantissimo calcio di rigore che Dorato trasforma con una conclusione centrale.

Il match si tinge di giocate che divertono il numeroso pubblico accorso al “Presti”. L’igeano Fioretti colpisce il palo al 52′, al 60′ Roccella illude gli spalti: il suo tiro si infrange sulla traversa.

Al 72′ ancora Bonanno mette il pallone sotto il “sette” su un preciso calcio di punizione che non lascia scampo all’estremo difensore dei giallorossi. È 2-1, sorpasso gelese, il pubblico esplode di gioia.

A questo punto, la stanchezza subentra tra le fila dei gelesi che provano ad ergere una barriera a protezione dei pali difesi da Biondi. La strategia sembra funzionare. All’86’, però, arriva la doccia fredda: Aveni raccoglie un pallone vagante in area di rigore e firma il 2-2, risultato che rimarrà fino alla fine.

Un punto guadagnato se si considerano gli infortuni che hanno colpito gli uomini chiave della squadra biancazzurra in questa settimana. Quella igeana è una delle grandi del girone, ma il Gela, nonostante le carenti condizioni di parte della rosa, ha saputo tenerle testa dimostrando di essere squadra da battere.

Prossima settima, impegno fuori casa contro l’Ercolanense che, ad oggi, occupa la prima posizione del girone.

Gela: Biondi; Roccella, Raimondi, Brugaletta, Bruno; La Vardera, Cuomo, Cosenza; Alma, Dorato, Gallon. A disp. Cascione, De Luca, Chidichimo, Bonaffini, Iannizzotto, Tomaino, Cataldi, Trombino, Bonanno. All.: Romano.

Igea Virtus: Ingrassia, Fontana, Dall’Oglio, Ferrante, Pitarresi, D’Antonio, Biondi, Kakorri, Fioretti, Merkaj. A disp.: D’Amico, Ciancimino, Vaccaro, Aveni, Amabile, Raia, Santamaria, Biondo, Gatto. All.: Raffaele.

Ecco i risultati della quinta giornata del girone I di Serie D:
Acireale – Vibonese 1-1
Cittanovese – Ercolanese 1-1
Città di Gela – Igea Virtus 2-2
Gebison Vallo Lucania – Messina 0-0
Isola Capo Rizzuto – Palazzolo 1-1
Nocerina – Ebolitana 3-1
Paceco – Sancataldese 1-0
Portici – Palmese 2-2
Troina – Roccella 1-0