Calcio, prima sconfitta per il Gela

Domenica amara per il Gela del presidente Mendola.

La squadra biancazzurra, dopo la vittoria in Coppa Italia contro l’Acireale per 0-2, va incontro a una sconfitta contro l’Ercolanense.

I ritmi di gioco sono alti fin dalle prime battute con l’Ercolanense più agguerrita ed un Gela più timido. Al minuto 6′ per un fallo di mano di Cuomo in piena area di rigore, il direttore di gara concede un penalty che Sorrentino trasforma nell’1-0 per i campani.

Pochi minuti dopo, all’11’, il Gela benificia di un calcio di punizione dal limite che Bonanno realizza con un tiro preciso e calibrato a cui Mascolo non riesce a porre rimedio.

Il Gela prova a giocare, la partita è vivace. Sono, però, sempre i padroni di casa a sfiorare il raddoppio: prima Sorrentino si divora il 2-1 grazie ad una strepitosa parata di Biondi. Poi lo stesso attaccante granata ottiene la personale doppietta direttamente da calcio di punizione su cui Biondi non può arrivare.

Sul finire della prima frazione di gioco, Sorrentino sfiora la tripletta dopo una ripartenza micidiale dei padroni di casa. Su questa azione si concludono i primi 45 minuti di gioco.

Dagli spogliatoi esce un altro Gela che, dopo dieci secondi, sfiora il gol del pari con un tiro di Bonanno. L’Ercolanense si arrocca dietro la propria metà campo e attende gli errori della squadra gelese per colpire in contropiede.

Il Gela, nel frattempo, fa la partita e comincia a macinare azioni da gol su azioni da gol: al 10′ il tiro di Cosenza viene salvato proprio sulla linea della porta campana; al 20′ Alma, tutto solo in area di rigore, manda alto sopra la traversa. Al 22′ una punizione di Bonanno manca di pochissimo il 2-2 con il pallone che sibila sui pali difesi da Mascolo.

L’Ercolanense, invece, continua a pungere la retroguardia biancazzurra con le ripartenze. Da una di queste al 35′ Prisco sfiora il terzo gol per i granata. Il 3-1 è rimandato al 45′ quando Rossi chiude definitivamente la partita approfittando di una ingenuità difensiva: l’attaccante dei campani raccoglie palla e, dopo aver scartato Biondi, deposita in fondo alla rete il pallone del definitivo 3-1.

Per il Gela si tratta della prima sconfitta stagionale dopo i pareggi contro il Messina ed Igea Virtus. Di certo, la squadra biancazzurra, dopo aver giocato una grande partita – escludendo una parte del primo tempo -, si è arreso ad un avversario apparso decisamente più in forma e che, con la vittoria di oggi, ha lanciato un importantissimo segnale al campionato rimanendo in testa alla classifica.

Da questa sconfitta però il Gela deve imparare molto: la squadra c’è, gli uomini pure, ma forse serve più convinzione nei propri mezzi visto l’iniziale timido approccio alla partita.

In ogni caso, analizzando il calendario del Girone I di Serie D, la squadra di mister Romano ha avuto tre impegni difficili (Messina, Igea Virtus e Ercolanense)  in cui non ha sfigurato, ma dove sicuramente avrebbe potuto fare di più.

Prossimo impegno sarà contro l’Ebolitana al “Vincenzo Presti”, davanti al proprio pubblico bisognerà ritornare alla vittoria.