Caltaqua: rete idrica? Nessuna concessione per Piana Marina, situazione diversa per Manfria

Nessuna analogia tra rete idrica Piana Marina e rete idrica Manfria, e nessuna “concessione” è mai stata data da Caltaqua al Consorzio Piano Marina, per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e della rete idrica di tale zona. Questo quanto messo in evidenza dalla società spagnola  di distribuzione idrica del nisseno.  La concessione non sarebbe potuta essere concessa alla luce di quanto prevede il contratto di affidamento del servizio idrico per l’intera provincia di Caltanissetta. “Caltaqua ha chiarito di aver fornito, anche sulla base di una specifica richiesta del sindaco pro-tempore di Gela, un punto di fornitura idrica al Consorzio Piano Marina per consentire allo stesso la realizzazione delle previste opere di urbanizzazione, compresa la rete idrica a servizio della contrada.
Avendo appreso l’ultimazione dei lavori, la società ha provveduto ad inviare apposita comunicazione al Consorzio Piano Marina per la regolarizzazione della posizione contrattuale.
Non c’è poi alcuna analogia tra la situazione di Piano Marina e di Manfria, come hanno sostenuto alcuni asserendo che il gestore abbia usato due pesi e due misure.  Infatti il comprensorio di Piano Marina non rientra nel piano degli investimenti del gestore, da finanziare con fondi pubblici, per la realizzazione della rete idrica, mentre nel caso di Manfria sono previsti investimenti da realizzare con fondi pubblici per circa 12 milioni di euro, che riguardano il completamento della rete idrica, della rete fognaria e il progetto del collettore di adduzione dei reflui all’impianto di depurazione di Macchitella, di cui si prevede il potenziamento, anche al fine di superare l’infrazione comunitaria in atto.
Tali progetti esecutivi, già predisposti dal  gestore sin dal 2008, sono ancora bloccati per  questioni burocratiche legate all’acquisizione delle aree da parte del Comune di Gela, considerato che gli altri Enti interessati, compreso la Soprintendenza, hanno manifestato nell’incontro convocato dal sindaco di Gela nei primi di marzo, la loro disponibilità al rilascio dei pareri necessari per l’approvazione dei progetti esecutivi predisposti da Caltaqua.

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