“Il cambiamento si fa strada”: il concerto del riscatto, commozione all’Eschilo

Tanta emozione ieri sera, al teatro Eschilo di Gela, per il concerto di musica classica dal titolo ‘Il cambiamento si fa strada’.

A esibirsi alcuni piccoli grandi musicisti dell’orchestra sinfonica ‘Falcone Borsellino’, nata da un progetto della fondazione ‘La città invisibile’, presieduta dalla dottoressa Alfia Milazzo. Un ente no profit che da anni lavora per garantire ai minori a rischio, nati purtroppo in contesti sociali e familiari difficili, un’alternativa alla delinquenza grazie all’arte e alla musica.

L’evento, organizzato dalla sezione locale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa, ha avuto lo scopo di mostrare e dimostrare quello che si può fare unendo il proprio impegno e le proprie forze a servizio di coloro che vengono considerati come i più deboli all’interno della società.

A esibirsi ragazzi che della musica hanno fatto la loro occasione di riscatto. ‘Suonare e/è lottare’, con questo motto i musicisti, che già hanno suonato in altri cento concerti e persino per Papa Francesco, sono saliti sul palco del teatro comunale e hanno meravigliato il pubblico presente, che li ha applauditi, acclamando il bis.

“Un momento importante per la città di Gela – si è detto – un’occasione che nobilita il territorio e che inorgoglisce l’umanità, chiamata a riflettere sul bene che ognuno di noi, nel suo piccolo, potrebbe fare”. A presentare il concerto la giornalista Daniela Pellegrino, alla direzione artistica invece Orazio Messina. Presenti fra il pubblico l’amministrazione comunale e i componenti del CNA. Ad arricchire l’evento la piccola mostra di quadri realizzati dall’artista gelese Oriana Antronaco.