Cambio di vertice al comando della Guardia di Finanza nissena

Cambio di vertice stamani alla Guardia di Finanza nissena. Alla presenza del comandante regionale Sicilia della Guardie Gialle, il generale Ignazio Gibilaro e delle massime autorità locali, ha avuto luogo l’avvicendamento tra il comandante colonnello Luigi Macchia e il comandante colonnello Andrea Antonioli.

Il colonnello Macchia ha ringraziato i militari per la collaborazione ricevuta e ha salutato le autorità locali con le quali ha instaurato un rapporto di sinergia e collaborazione.

Dopo tre anni di intensa e proficua attività operativa il colonnello Macchia lascia Caltanissetta per una incarico analogo presso il comando provinciale di Pavia. Brillanti i risultati conseguiti nel triennio 2015– 2018, in tutti i settori istituzionali. Anzitutto la lotta all’evasione e alle frodi fiscali che ha portato alla scoperta di oltre 80 evasori e alla denuncia di 180 soggetti per reati fiscali, oltre al sequestro di oltre 22 milioni di euro.

Ottimi i risultati per quanto riguarda il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica e ai reati contro la Pubblica Amministrazione, come le recenti operazioni Barbatrucco e Pandora.

In Tali comparti sono stati individuati illeciti per oltre 28 milioni di euro, arrestati 14 soggetti e denunciati circa 800 persone, oltre che rilevati danni erariali per oltre 42 milioni di euro. Nel trienno costante è stato il contrasto alla criminalità organizzata che ha portato a confisca di beni immobili per circa 58 milioni di euro, sequestro per 33 milioni e proposte di sequestro per circa 31 milioni di euro, come le operazioni Speedy Pizza e Nibelunghi.
Il nuovo comandante provinciale è il colonnello Andrea Anonioli, nato a Venezia 49 anni fa, sposato con due figlie. È entrato nelle Fiamme Gialle da 28 anni ed è lauretao in Giurisprudenza, e in Scienze della Sicurezza Economica-Finanziaria. Proviene dal Nucleo di Polizia Economica-Finanziaria di Bologna, dove negli ultimi due anni ha comandato il gurppo tutela entrare, fortemente impegnato nel contrasto all’evasione fiscale Internazionale perpetrata dai grandi Gruppi di Imprese con sede nel capoluogo emiliano.Per il colonnello Antonioli si tratta di un ritorno in Sicilia, avendo già prestato servizio a Palermo, sul finire degli anni ’90, nel grado di Tenente, presso l’allora Nucleo Regionale di Polizia Tributaria, partecipando ad indagini di contrasto alla criminalità. Durante la sua carriera ha scolto servizio presso il comando Generale di Guardia di Finanza di Roma, occupandosi di nuove tecnologie e sitemi informativi in uso al corpo, e ha comandato per cinque anni il Nucleo di Polizia Tributaria di Arezzo. nel suo discorso di insediamento ha assicurato il massimo impegno e la ferma volontà di adempiere alle responsabilita del nuovo incarico con entrusiascmo.