Camera ardente per Giuseppe e Emanuele. Tanti i messaggi di cordoglio

Sarà allestita la camera ardente presso la Chiesa Madre di Gela, per Giuseppe e Emanuele Alabiso. I funerali con molta probabilità verranno celebrati nel fine settimana. Intanto continuano ad arrivare messaggi di cordoglio in redazione  per padre e figlio che hanno perso la vita lunedì scorso a causa dello schianto del velivolo, lo Storm 300,  su cui viaggiavano. Un volo che avrebbe dovuti portarli a Foggia, dove Emanuele aveva deciso di frequentare l’Università, ma che invece si è trasformato in tragedia, per cause ancora da chiarire. ” È difficile immaginare tutto il gruppo senza la sua presenza, senza il suo Direttore Sanitario che dal Dicembre 2002 a tutt’oggi è stato alla direzione sanitaria di una struttura importante come la Procivis. In questi anni ha vissuto e partecipato attivamente all’Associazione facendosi carico in prima persona delle sue problematiche, presenziando ogni qualvolta vi erano esigenze particolari . Giuseppe Alabiso nella sua semplicità e in modo naturale e silenzioso si è dimostrato spesso un esempio di solidarietà sociale, un volontario fra i volontari”, hanno scritto i volontari e i soccoritori della Procivis di Gela. “Abbiamo avuto fino all’ultimo istante la speranza che fosse solo un’altra terribile avventura. Invece stavolta non è andata così. Peppe ci ha lasciati, stavolta per sempre. E con lui se n’è andato anche troppo, troppo presto Emanuele. Peppe non era semplicemente il Presidente dell’Amo Gela, la società di calcio che fondammo ormai 20 anni fa, non era semplicemente un amico. Era un fratello, e non lo diciamo date le circostanze. Il suo amore per gli amici, per noi, era una fonte di energia incredibile per tutti, una forza della natura che facevamo fatica a contenere”, hanno comunicato i soci, i dirigenti e lo staff dell’Amo Gela. “Peppe e Nele rappresentano  – contiinuano gli esponenti di Amo Gela – dei pezzi di cuore che faremo di tutto per custodire e onorare. Abbiamo già in mente una serie di iniziative che renderemo note al più presto. Questo però è il momento del dolore, della tristezza. Ci manca già Peppe, amico di mille avventure. Ci manca già Nele, ragazzo splendido, con una vita tutta da vivere strappata troppo presto da un destino che non potrà mai spiegare fino in fondo questa tragedia”. Solidarietà era stata espressa dal sindaco Domenico Messinese che ha sottolineato come i record di Giuseppe Alabiso abbiano acceso i riflettori su Gela. Giacomo Giurato di Admo Gela ha scritto “La sua ultima iniziativa ha consacrato Giuseppe ambasciatore del dono nel mondo”. “Giuseppe ha mostrato enorme sensibilità nei confronti della donazione “, hanno scritto i componenti di Adas Gela. Vicina alla madre Enza si è mostrata il consigliere Sandra Bennici, “nessun genitore vorrebbe sopravvivere al figlio”. Ma tanti messaggi su facebook sono per lui, Emanuele Alabiso, per tutti Nele, una vita interrotta ad appena 26 anni. Tanti glil amici che stanno postando le foto di Nele da bambino. Un ragazzo che si è sempre distinto per la sua sensibilità e il suo sorriso contagioso. “Ti ricorderò sempre come un ragazzo educato e col sorriso sempre stampato in faccia … è proprio vero che se ne vanno sempre i migliori… riposa in pace nele”.

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