Campagna Nastro Rosa per la “Prevenzione” del tumore al seno

Torna puntuale alla sua XXII edizione “LILT for women” la campagna nastro rosa della lega italiana per la lotta contro i tumori, che vedrà protagonista con diverse iniziative l’intera penisola , isole comprese. 

Nel corso del mese di ottobre sarà possibile sottoporsi a visite senologiche gratuite di prevenzione. (consultare il sito internet www.lilt.it per conoscere le sedi a te più vicine) 
“La prevenzione salva la vita” quindi non risulta essere una frase fatta o uno slogan da campagna pubblicitaria , bensì rappresenta un imperativo categorico per ogni donna. Anche se ad oggi il tasso di mortalità risulta essere in netta diminuzione , una donna su dieci viene colpita dal male del tumore al seno e le proporzioni aumentano di anno in anno. Stimate infatti dal Presidente Nazionale della LILT Prof. Francesco Schittulli , senologo- chirurgo oncologo , sono ben 46.000 le donne che nel 2016 svilupperanno il cancro al seno. La migliore arma dunque resta la prevenzione costante. Infatti le nuove tecnologie consentono di poter individuare anche lesioni tumorali millimetriche, in fase iniziale. Ciò rappresenta per le donne, in maniera particolare per quelle al di sotto dei 50 anni (nelle quali si registra il 30% dei casi sviluppati) un incentivo a sottoporsi a periodici controlli; scoprendo infatti un carcinoma al di sotto del centimetro la possibilità di guarigione sale al 90%,permettendo altresì di poter eseguire interventi conservativi , evitando danni estetici al seno , simbolo della femminilità. Da qui l’invito a sottoporsi a partire dai 25 anni , annualmente, a visita senologica ed ecografia cui aggiungere , annualmente e per tutta la vita l’esame mammografico. La LILT invita nel mese di ottobre a sottoporsi a controlli totalmente gratuiti, nella speranza di sensibilizzare la collettività alla prevenzione.
 Oriana Fallaci scrisse:“Dopo l’operazione chiesi di vederlo. A colpo d’occhio sembrava una pallina di marmo, innocua, quasi graziosa. Dopo alcuni giorni lo esaminai al microscopio , e mi resi conto di che cosa fosse capace riproducendosi. Capii che avevo un nemico dentro di me: un alieno, che ha invaso il mio corpo per distruggerlo . Ora abbiamo un rapporto di guerra: lui vuole ammazzarmi, io voglio ammazzare lui”  , che sia un messaggio di speranza per ogni donna perché oggi vincere questa guerra è possibile. 

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