Cancellazione Commissioni mediche da Gela. Greco: “inaccettabile, faremo delle mobilitazioni”

Contro il trasferimento delle Commissioni mediche da Gela, si è schierata la lista civica Un’altra Gela, con il leader l’avv. Lucio Greco.  La notizia dell’accentramento dell’accertamento delle invalidità civili all’Inps di Caltanissetta,  provocherà un pellegrinaggio sanitario dei pazienti della città del Golfo.  ” Esprimiamo contrarietà ai provvedimenti e misure che penalizzano ancora una volta i cittadini e il territorio gelese, e del sud della provincia. Quello di oggi un momento di sensibilizzazione verso il nuovo sindaco, e biasimo nei confronti della deputazione regionale totalmente assente nei confronti di tali criticità, non escludiamo anche momenti di mobilitazione eclatante, perchè Gela non può continuare a subire tali espropri”, ha detto oggi l’avvocato Greco durante la conferenza stampa.  L’avvocato si riferisce al nucleo di industrializzazione, al consorzio di Bonifica, Riscossione Sicilia, e infine le commissioni mediche, che sono stati eliminati nella nostra città. “Quest’ultimo provvedimento penalizzerà persone malate, anziani, ciechi, sordi e portatori di handicap. Proprio Gela che è una città asfissiata dall’inquinamento ambientale, eche  dovrebbe avere un’attenzione particolare”, ha aggiunto Greco. La soppressione delle Commissioni mediche è stata stabilita nel Protocollo d’Intesa che l’assessorato regionale alla Salute ha siglato con le Asp di Caltanissetta, Enna, Messina e Trapani. Dal primo giugno, infatti, l’Inps è subentrata all’Azienda Sanitaria Provinciale nell’esercizio di tutte le funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità. Le attività di accertamento sanitario riguarderanno le istanze presentate a partire da quella data (le commissione mediche dell’Asp saranno integrate con un medico dell’Inps). A Mazzarino hanno già ultimato i lavori, Niscemi in dirittura d’arrivo, Gela per qualche altra settimana ancora (si tratta in ogni caso di istanze pervenute entro il 30 maggio). La ragione  del protocollo è la semplificazione delle procedure in favore dell’utenza e il contenimento dei costi dell’attività delle commissione mediche gravanti sul Servizio Sanitario Regionale. Nei fatti si traduce in una limitazione del servizio e nel relativo accentramento che comporterà un aggravio di spese per l’utenza che dovrà sobbarcarsi ulteriori oneri economici per raggiungere l’ex capoluogo. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta dovrà completare nel più breve tempo possibile l’accertamento nei confronti dei pazienti già sottoposti a visita e ai quali è stata richiesta documentazione aggiuntiva. Il progetto sperimentale avrà la durata di dodici mesi dalla data di avvio e potrà essere rinnovato.
 
 
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