Cantiere aperto e disagi al Vittorio Emanuele

Continuano i lavori di sitemazione e spostamento dei reparti al Vittorio Emanuele di Gela, e quello a cui gli utenti si trovano davanti è un cantiere aperto. Varcata la soglia del cancello ci si ritrova su un asfalto pieno di buche. Dopo il Pronto Soccorso, i lavori di sistemazione stanno riguardando il reparto di Nefrologia che altrimenti rischierebbe la chiusura definitiva. Il Cup (centro unico di prenotazione) ancora in attesa di trasferimento si trova sempre all’ingresso, tra i pazienti che vengono trasportati da una reparto e l’altro e chi deve effettuare prenotazione e pagamento di ticket. La nuova Tac, che ha bloccato le prenotazioni diagnostiche di questi mesi, come la mammografia, è arrivata ma deve essere ancora sistemata e collaudata. Altri lavori stanno riguardando il reparto di Oncologia che verrà spostato al quarto piano. Continuano i disagi per la carenza di personale medico e infermieristico. Il reparto di cardiologia non riesce a smaltire le visite diagnostiche lunge, come la Prova da Sforzo e ecocardio.  Sofferente anche il reparto di Malattie Infettive, dove un solo medico rimasto riesce ad occuparsi delle visite ambulatoriali, ma non esistono più i ricoveri in quel reparto. Risultato? Viene intasato di pazienti il reparto di Medicina, e chi deve essere destinato in Medicina aspetta anche giorni al Pronto Soccorso.

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