Cantieri di servizio: manca l’accredito della Regione, ma il Comune anticipa metà dello stipendio

 

Una settimana di ritardo nei pagamenti e scatta la protesta da parte dei lavoratori inseriti nei Cantieri di servizio. Questa mattina, infatti, nei locali di Viale Mediterraneo si sono vissuti attimi di tensione che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine per scongiurare il rischio che la situazione potesse degenerare. Circa duecento lavoratori impiegati dallo scorso 10 novembre nella manutenzione del verde pubblico, nella segnaletica stradale e nei servizi di pubblica utilità hanno inscenato un sit in per richiedere il pagamento immediato del mese di lavoro effettuato. Per venire incontro alle esigenze dei manifestanti il Comune ha proposto di anticipare il 50% delle retribuzioni, in attesa di ricevere risposte dalla Regione, alla quale infatti spetterebbe l’erogazione dei fondi, ma i lavoratori non ci stanno. “I cantieri di servizio rientrano in un finanziamento europeo e fino ad oggi non è arrivato l’accredito da parte della Regione – ha dichiarato Ugo Costa, Assessore ai Servizi Sociali, intervenuto per placare gli animi della protesta – ieri, a bilancio approvato, abbiamo deciso con il Sindaco di anticipare la metà della somma mensile, che sarebbe di 300 euro, per ogni utente. Il primo cittadino ha chiesto e ottenuto l’autorizzazione alla ragioneria del Comune di riaprire la Cassa e sono stati emessi i mandati relativi al 50% delle ore già svolte. Adesso la Tesoseria comunale pagherà queste somme, che sono comunali. La Regione – ha concluso Costa – ha voluto l’inizio dei cantieri, noi siamo partiti e dal quel momento aspettiamo un accredito non ancora pervenuto”.