Capitaneria di Gela sequestra 4,5 quintali di pesce. Elevate sanzioni per 13 mila euro

Sono stati 17 i controlli sulla filiera della pesca eseguiti dalla Capitaneria di Porto di Gela,  coordinata dal comandante Pietro Carosia e dal capitano Francesco D’Istria,  durante l’operazione “Dirty Market”.

Sequestrato 450 chili di prodotto ittico ed elevate sanzioni amministrative per un totale di poco più di 13mila  euro. In particolare sono  state effettuate una  denuncia penale per il cattivo stato di conservazione di prodotto alimentare finalizzato al consumo; sette sanzioni amministrative per la mancata etichettatura o tracciabilità del prodotto ittico; una sanzione amministrativa per la detenzione di prodotto ittico scaduto.

L’operazione, che è stata effettuata dal  29 Novembre al 30 Dicembre 2017, ha visto la  collaborazione del 12° Centro Controllo Area Pesca istituito presso la Direzione Marittima di Palermo, e del personale del Distretto Veterinario dell’Azienda Provinciale Sanitaria di Caltanissetta.

A seguito di controlli eseguiti via mare e via terra, presso pescherie, ristoranti, supermercati, venditori ambulanti e punti di sbarco portuale, nell’intera provincia di Caltanissetta sono stati contestati e sanzionati illeciti, all’interno  del mercato settimanale nel Comune di Caltanissetta, in cui sono stati individuati e sottoposti ad ispezione  4 venditori ambulanti, regolarmente muniti di apposita autorizzazione al commercio, che detenevano e commercializzavano prodotti ittici privi di tracciabilità.

Inoltre  presso una pescheria  di Gela è stata riscontrata e sanzionata la mancata tracciabilità dei prodotti ittici detenuti.

Nel mercato settimanale nel Comune di Sommatino è stato controllato ed ispezionato un venditore ambulante, munito di apposita autorizzazione al commercio, che deteneva e commercializzava prodotti ittici privi di etichettatura.

Presso un esercizio commerciale con finalità ristorazione,  sono trovati i prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione. Al trasgressore è stata contestualmente accertata la detenzione di prodotto ittico scaduto, nonché la detenzione di prodotto ittico privo di etichettatura. Il prodotto, che è stato dichiarato idoneo al consumo umano da parte del personale del Servizio Veterinario, è stato donato a istituti, presenti sul territorio di Gela, per fini solidali.

Durante i controlli è stata verificata la  corretta applicazione della normativa nazionale e comunitaria inerente l’utilizzo degli attrezzi da pesca da parte di pescatori professionali e sportivi, al rispetto delle norme tecniche relative all’attività di cattura e detenzione di particolari prodotti ittici, come al tonno rosso ed al pesce spada catturati nel Mar Mediterraneo e alla corretta commercializzazione all’ingrosso di prodotti provenienti da paesi terzi (d’importazione), nonché, al mantenimento della trasparenza e della sicurezza della catena commerciale, in ordine a tutelare il consumatore finale.