Caposoprano, la vergogna del giardino abbandonato e delle giostre rotte per bambini

Una città che parla di futuro non può non pensare ai bambini.

È questo il pensiero che sorge spontaneamente vedendo le condizioni in cui versa uno degli spazi a Gela dedicato ai più piccoli. Una volta era un giardino curato con giostre funzionanti e intatte in cui poter trascorrere qualche ora e divertirsi, oggi è un cimitero di resti distrutti ed erbacce altissime, caratterizzato da cattivi odori e insetti di tutti i tipi.

Parliamo della piazzetta di via Urali, a Caposoprano, zona in cui i residenti hanno più volte sollecitato degli interventi di messa in sicurezza e ripristino delle giostre, ma ad oggi nulla è cambiato.

“Chiediamo gentilmente di prendere provvedimenti su alcuni spazi pubblici della città – ha scritto qualcuno, denunciando la situazione sui social – è uno scempio vedere tale spazio pubblico ridotto così, potrebbe invece diventare una zona di relax per le mamme e per i bambini, per chi il pomeriggio o la sera vuole fare una passeggiata con il proprio cane, come lo era dieci anni fa.

Gela è una città arretrata di vent’anni rispetto al nord, problematica e con una qualità della vita molto bassa, non ci sembra di chiedere molto. Si, è vero, alcuni gelesi sono incivili e spesso non trattano la città come le loro case, ma se a questa inciviltà aggiungiamo una inesistente manutenzione degli spazi pubblici, allora non avremo alcun futuro, come già constatiamo”.

L’auspicio è che questo ennesimo appello non rimanga soltanto un articolo di giornale, ma giunga a chi di dovere perché si intervenga in questo luogo e in altri simili, senza lasciare più nulla in sospeso.