Caposoprano: muri scambiati per orinatoi

Siamo ormai abituati ai marciapiedi e giardinetti ridotti come pattumiere a cielo aperto, alle strade groviera, ma ai muri scambiati per orinatoi proprio no.

Pisciare sulle pareti dei palazzi è forse diventata una moda in città?
L’ultimo episodio ci è stato segnalato stamani nel quartiere Caposoprano, quello che una volta era considerato il “salotto buono” della città.

Un giovane sulla quarantina, muscoloso e abbronzato, si è avvicinato con nonchalance ad una delle pareti esterne di un palazzo in via Cicerone.

Incurante di chi poteva notarlo,  ha soddisfatto  quel bisogno incontenibile di urinare. Si è aperto la cerniera dei suoi pantaloni, e ha “benedetto” il muro con quel liquido che attirerà sono zanzare e mosche.

Tante le denunce negli ultimi anni da parte anche da dei residenti della piazza S. Agostino ridotta la sera in latrine a cielo aperto.

Immagine di repertorio