Cardinale: mandare a casa coloro che hanno sclerotizzato il Pd locale

Daniela Cardinale, riconfermata per la terza volta deputato del Partito Democratico alla Camera, ha voluto sottolineare le difficoltà che ha dovuto affrontare durante la campagna elettorale, a causa delle ostilità da parte del Pd nisseno sulla sua candidatura.

” Non sono stati però in grado di trovare un candidato a me alternativo, in quanto non sono riuscito a mettersi d’accordo” ha detto il deputato. Questo nonostante fin dall’inizio avevano avviato il gioco  del ” levatici tu che mi ci metto io”.

In una intervista rilasciata a Il Fatto Nisseno, il deputato ha sottolineato la necessità di cambiare i dirigenti locali, considerati “scaduti”, e che hanno portato ad un scarso risultato elettorale. Non manca infatti il riferimento alle mancanze di iniziative da parte del Pd nisseno durante la campagna elettorale, in quanto la sua candidatura non era stata accettata nei vari circoli del Pd.

Anche ora le polemiche continuano in quanto alcuni circoli la considerano ” inadeguata” al suo ruolo.

“Non la pensa così il mio capogruppo che mi ha riproposto con una nota veramente lusinghiera; non la pensano così i tanti elettori che mi hanno votato; non la pensano così i sindaci e amministratori locali che mi hanno sostenuto in ragione del proficuo rapporto di collaborazione intrattenuto in questi anni!”. Ha detto il deputato a Il Fatto nisseno.

” Le elezioni hanno espresso un giudizio negativo e impietoso nei confronti del PD e bisogna prenderne atto! È esploso un malessere profondo che è stato canalizzato da coloro che ci hanno duramente criticato. “

Il deputato sottolinea la necessità di mandare a casa “coloro che hanno sclerotizzato il Partito” . ” Tutti gli organismi dirigenti del PD sono scaduti da tempo. Occorre rieleggerli al più presto! “

Il deputato afferma come sia fondamentale avviare congressi liberi, aperti a tutti coloro che vogliono iscriversi al PD.

“Lavorerò con convinzione e con grande impegno per far crescere una nuova e capace classe dirigente che possa incanalare il consenso più ampio possibile e riportare il PD ai fasti del passato. “