Carenza di parcheggi, pulizia e acqua nel centro storico, il cuore spento della città

Si sentono dimenticati i residenti del centro storico a Gela che già più volte, tramite il loro presidente di quartiere Giuseppe Filetti, hanno sollecitato interventi per risolvere i problemi che attanagliano la zona, avanzando anche la richiesta di essere coinvolti nelle riunioni che riguardano il cuore della città.

I cittadini sono tornati a protestare per l’assenza di strisce bianche gratuite e per la carenza di posti auto, che potrebbero diminuire ancora di più se via Colombo, come temono i residenti, dovesse diventare a doppio senso di marcia. A ciò si aggiungono un parcheggio, quello Arena, che manca di una sorveglianza ventiquattro ore su ventiquattro e la carenza di servizi di trasporto, nonostante la rivoluzione nei percorsi urbani degli autobus. I residenti, come se non bastasse, lamentano l’assenza di pulizia e l’acqua tutti i giorni, un miraggio in cui ancora sperano.

Richiesta inoltre maggiore sicurezza, specie nel fine settimana, quando la sosta selvaggia e il disturbo della quiete pubblica fanno da padroni nel centro storico. A meritare ancora attenzione è l’esigenza dei residenti di avere a disposizione posti in cui sostare, visti gli stalli rimossi di cui usufruivano coloro che avevano il pass. La richiesta, dunque, è quella di poter parcheggiare nelle vie adiacenti alle strade principali della piazza senza dover andare per forza al parcheggio Arena.

Per questa questione il comitato si è detto pronto a battere i pugni per far sì che il cuore della città non cessi di battere fino a spegnersi del tutto.

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