Caro Presidente, Gela merita di avere un porto agibile e fruibile. Lettera del Comitato del Golfo

Gela attende da anni di riavere il suo porto rifugio, ma finora ha visto solo le altre città dotarsi di uno scalo portuale di tutto rispetto, che ha portato incremento turistico. E Gela? Ancora in attesa che i progetti presentati diventino esecutivi. Eppura abbiamo avuto un colosso industriale che ha sempre sfruttato il nostro territorio, a cui si poteva chiedere tanto per la nostra città. Ma invece finora ci è stata una lenta e continua distruzione. Sulla questione porto  si è sempre battuto il Comitato porto del Golfo di Gela, che ha scritto una lettera al presidente della Regione Rosario Crocetta.
“Sig Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta , siamo noi tutti i diportisti del porto di Gela. 
Gli operatori portuali , i pescatori , si tutti noi cittadini gelesi , che da diversi anni portiamo avanti una unica battaglia quella di avere un porto rifuggio agibile e fruibile con tutti i servizi connessi di un Porto come hanno tutti le altre città siciliane di mare , dove la gente va per trascorrere delle belle giornate insieme ai propri famigliari , dove gli operatori portuali ogni giorno vanno lì per ottemperare il proprio giorno di lavoro , dove i pescatori ogni giorno usano l’area portuale per andare a pescare , dove il turista dovrebbe arrivare o partire per le proprie giornate di vacanze. Sì caro presidente un porto degno per la nostra Città. Forse oggi tutti noi dei comitati portuali abbiamo intrapreso una strada per cercare di attenzionate alla politica che negli anni ha dimenticato la parola  «porto di Gela » per occuparsi di altro come la lobby industriale che oggi sappiamo bene tutti noi gelesi che fina hanno fatto. Sí il porto caro presidente oggi l’unica alternativa di sviluppo economico per dare un po’ di sviluppo economico alla nostra città di Gela. 
Noi tutti le chiediamo che lei non dimentichi l’orgoglio di essere gelese,  quello orgoglio che oggi ha portato  lei al potere per cercare di avere una prospettiva è cambiamento della nostra città .
Quindi  oggi tutti noi le chiediamo visto che siamo arrivati ad avere dei progetti pronti da essere esecutivi per riportare il nostro porto nelle condizioni ottimali , di intervenire con la massima urgenza al fine di far finanziare i progetti  da coloro che fin ad oggi nel territorio hanno solo ed esclusivamente fatto i proprio interessi (Eni).
Pensiamo che la città di Gela, la sua città meriti di avere una infrastruttura portuale . Speriamo che lei caro presidente non abbia perso quello orgoglio di essere gelesi perché noi non lo perderemo mai. “

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