Castagne, pizza e…poesia: la festa di San Martino per i pazienti della Rsa Caposoprano

La nebbia agli irti colli, piovigginando sale….con la celebre poesia di Carducci, recitata da un paziente, è iniziata la festa di San Martino alla Rsa Cposoprano Residence di Gela. Sul tavolo, caldarroste per tutti, con pizza e sottofondo musicale.

Tutti in sala riunione i ricoverati della struttura riabilitativa a lungodegenza, che con animatori hanno voluto celebrare la giornata dedicata al santo di Tours. È stato uno dei pazienti a ripercorrere la storia di San Martino, soldato dell’impero romano che durante una ronda notturna nell’inverno del 335 divise il suo mantello con un mercante seminudo. A preparare le castagne è stata una paziente.

L’evento è stato organizzato dalla animatrice Loredana Venosi, ma ampia è stata la partecipazione di tutti.  Presenti anche i parenti dei ricoverati.