Centro destra compatto. Ieri incontro Forza Italia. Verso la sfiducia a Messinese?

Sembra tutto pronto per la sfiducia a Messinese da parte del centro destra, il documento verrà presentato senza simbolo per permettere alle altre Forze politiche di aderirvi. Intato  ieri  gli esponenti di Forza Italia si sono riuniti alla presenza del coordinatore regionale di Forza Italia Giovane Dario Moscato che era in visita a Gela. Anche il deputato Pino Federico ha presenziato alla riunione .
Presenti tanti giovani interessati al nuovo progetto ambizioso del partito sul territorio. Innanzitutto la cosa più urgente sono le primarie e la scelta del candidato sindaco. 
Tanti i temi trattati ieri alla presenza di giovani gelesi tra cui Cassarino e Gallenti.
Si è parlato di organizzazione interna, di formazione politica, di punti programmatici per il rilancio del partito stesso, tra questi il tema sicurezza della città , anche alla luce delle tristi vicende della movida gelese.
Si sta lavorando insieme anche  all’organizzazione di un congresso, con la nomina del coordinatore cittadino e provinciale del partito giovanile. Un centro destra che ha la voglia di ritrovare unità insoddisfatto della giunta, e della Regione assenteista. Eugenio Catania, dirigente  provinciale Forza Italia, ha lanciato qualche giorno fa la proposta di collaborazione con il sindaco che però deve “rinunciare a quegli uomini e a quelle donne che ad oggi stanno stanno portando verso il fallimento il mandato di dell’ex grillina. Ma i forzisti vanno in direzione opposta. Scerra ha dichiarato che la proposta di un governo a larghe intese era già stata fatta al sindaco Messinese, quando è stato espulso dal Movimento cinque Stelle. Intanto Sara Cavallo  ha aderito ufficialmente al gruppo forzista. Insieme quindi ai  forzisti Salvatore Scerra e Crocifisso Napolitano, risultano gli esponenti di Reset Luigi Di Dio e Francesca Caruso, Vincenzo Cascino e Anna Comandatore della Lista Musumeci Salvatore Sammito di Un’Altra Gela e Salvatore Farruggia della Lega dei Popoli, e quindi Sara Cavallo. Tutti d’accordo per contrastare la giunta messinese: dalla sanità alla sicurezza, dall ’acqua, ai rifiuti, porto rifugio, crisi agricola ed occupazionale legata alla vertenza Eni, tutto è stato un fallimento. Gli esponenti non risparmiano accuse anche alla regione e al governatore per aver abbandonato la città di Gela. Intanto il centro destra cerca anche di aprire un dialogo con i cittadini. Anche se non mancano alcuni soggetti del centro destra che stanno cercando un dialogo con Sviluppo Democratico, movimento del sindaco.