C’ERA UNA VOLTA…L’IMMONDIZIA!

Lo sapevate che ognuno di noi produce circa un chilo e mezzo di immondizia al giorno? La produzione di spazzatura è in continuo aumento e purtroppo, non esiste una soluzione facile e immediata per diminuirne le quantità.

Occorre perciò modificare i nostri comportamenti e trovare strategie vincenti ed efficaci, per riuscire a ridurre la quantità di rifiuti e soprattutto per dare loro nuova vita. Con la direttiva 2008/98, l’Unione Europea si è data come obiettivo il riciclaggio efficiente, diminuendo la produzione di rifiuti da discarica verso un loro utilizzo come risorsa. Bisognerebbe gestire i rifiuti in modo consapevole, secondo la regola delle 4 R:

  1. Riduzione
  2. Riuso
  3. Riciclaggio di materia
  4. Recupero energetico

 

 

Tutto deve partire da noi, cominciando dalla riduzione della produzione stessa dei rifiuti e dal loro riuso in contesti simili o differenti. Quando acquistiamo qualcosa facciamo attenzione: il materiale di imballaggio del prodotto dovrebbe sempre essere realizzato con materiale riciclato o riciclabile. Infine gestiamo bene la raccolta differenziata. In questo caso l’organizzazione dell’immondizia è fondamentale! Consultiamo le indicazioni del Comune dove viviamo e creiamo, in un angolo del balcone o della cucina, la nostra piccola “isola ecologica” domestica, dove metteremo gli appositi contenitori per la raccolta differenziata e il gioco è fatto! Grazie alla differenziazione, molti rifiuti potranno essere riciclati e quindi riutilizzati come materie prime. La raccolta differenziata permette infatti la trasformazione in materie prime dei prodotti di scarto che produciamo nelle nostre case ottenendo diversi vantaggi sia economici sia ecologici, un piccolo personale gesto di civiltà che fa la differenza per tutti!

CHE COSA SI PUO’ RICICLARE? 

CARTA: Giornali, cartoni, riviste e imballaggi permettono di risparmiare risorse naturali ed energetiche ottenendo un prodotto finito con le stesse caratteristiche di un prodotto riciclato.

PLASTICA: La plastica delle bottiglie e dei flaconi è un composto derivato dal petrolio ed è molto difficile da smaltire avendo il tempo medio di degrado, a seconda del tipo di plastica, compreso tra 100 e 1000 anni. Il riciclaggio permette di ottenere un gran numero di oggetti, dalle panchine ai sacchetti, dai tubi ai maglioni (o plaid) in pile.

VETRO: Il vetro ha un sistema di riciclaggio semplice che consente di risparmiare grandi quantità di acqua ed energia necessarie altrimenti per produrlo dagli elementi iniziali come la sabbia di silicio. Il vetro raccolto viene nuovamente fuso nelle vetrerie per essere impiegato nella produzione di beni qualitativamente identici a quelli iniziali.

ALLUMINIO: L’alluminio delle lattine e dei barattoli si ricicla permettendo un notevole risparmio energetico e di lavorazione, come ad esempio l’estrazione della roccia bauxite dalla quale si ottiene l’allumino. Con 40 lattine si fabbrica una nuova caffettiera e con 800 si ottiene una bicicletta.

LA LUNGA VITA DEI RIFIUTI

Ecco il tempo che impiegano i rifiuti a decomporsi:

  • TORSOLO DI MELA: 2 settimane >< 3 mesi
  • FAZZOLETTO DI CARTA: 3 >< 6 mesi
  • FILTRO SIGARETTA: >2 anni
  • GOMMA DA MASTICARE: 5 anni
  • LATTINA DI ALLUMINIO: 10 >< 100 anni
  • BOTTIGLIA DI PLASTICA: 100 >< 1000 anni
  • CONTENITORE POLISTIROLO: > 1000 anni