Il Cesma ripropone il “Venerdì Santo”, riflessione sul dramma umano

Un momento di riflessione che si ripete, come ogni anno, nella chiesa Regina Pacis di Gela.

Il Centro Giovanile Musica e Arte Cesma ripropone il “Venerdì Santo”, l’opera di teatro e musica in vernacolo di don Giuseppe Giugno, sacerdote, storico e drammaturgo. Una meditazione in chiave psicologico-esistenziale che offre un tuffo nel cuore delle tradizioni della Settimana Santa, attraverso i gesti e i modi di esprimersi del linguaggio tipico siciliano.

Seguendo l’ispirazione dell’autore ed esaltandone le intuizioni con un’appropriata scelta di melodie popolari e una delicata applicazione coreutica, i giovani del Cesma cercano di rendere più esplicita la valenza di quei contenuti umani e cristiani.

“Venerdì Santo” è la rappresentazione del dramma di quanto avviene dentro e fuori ognuno di noi nelle vicende alterne dell’umana esistenza, attraverso un accurato accostamento dei personaggi della vita quotidiana della nostra cultura a quella dei personaggi evangelici.

Non si ferma al Calvario e alla morte di Gesù, ma va oltre. È un inno a Cristo risorto, vincitore sulla morte, che con il suo perdono annuncia che l’uomo, la società e il mondo da quel momento non saranno più come prima.

L’appuntamento è per domani, venerdì 14 aprile, nella chiesa di Fondo Iozza alle 21:00.

Articoli correlati