Cgil: bandiera trasformata in scontro, alla presenza dei disoccupati della sosta

 Vicinanza è stata espressa dalla Confederazione sindacale Cgil al sindacalista Emanuele Scicolone ed ai lavoratori, da mesi disoccupati per l’episodio che stamani si è verificato a Palazzo di Città. 
“Episodi e scontri  che bisogna evitare, non esasperare,  in particolar modo  per chi ha il ruolo di tutelare l’ordine pubblico”. Ha affermato il sindacato. 
Stamani i lavoratori della Blue Line, la ditta che fino all’ottobre scorso gestiva la sosta a pagamento, si sono recati assieme al segretario della Filcams Cgil  Scicolone a Palazzo di Città.  I lavoratori assieme al sindacalista si sono posti davanti la porta che porta all’ufficio del sindaco, a quanto pare,  ostacolandone l’ingresso. “Erano davanti la porta con una piccola bandiera” ha detto il segretario della Cgil Ignazio Giudice. Fatto sta che è intervenuto il comandante dei Vigili Urbani per costringere “con la forza” i lavoratori e sindacalisti a spostarsi. “In nessun luogo di lavoro è successo che una bandiera si trasforma in elemento di scontro, tranne nei paesi in guerra”. Ha detto la Cgil. La disoccupzione degli ex lavoratori è legata ad una vertenza infinita.
La Cgil invita il  Sindaco, la sua Giunta, l’organo consiliare ed il segretario generale del Comune ad impegnarsi per ottenere un clima di rispetto di ruoli, funzioni e competenze che non consentono,neppure per un secondo, distrazione alcuna. Amareggiato il sindaco ha commentato che in ogni caso i lavoratori della Blu Line percepiscono la disoccupazione e che “gli iter amministrativi debbano seguire le norme di legge”. Insomma se non ci fossero stati i ricorsi tutto già si sarebbe risolto.
” La Cgil  ha in corso le opportune valutazioni sulla spiacevole vicenda, già notiziate alla digos del Commissariato di Gela, accaduta a casa di tutti, il Comune”. .

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