Cgil, Cisl e Uil: anticipare i tempi di alcuni cantieri, e partecipazione di tutti sulla questione Eni

Vicinanza ai lavoratori dell’indotto, in fase di licenziamento e in scadenza degli ammortizzatori sociali, da parte delle tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. Le tre confederazioni alle organizzazioni sindacali di categoria da mesi rivendicano risposte concrete,chiare e con date certe rispetto all’avvio dei lavori che consetirebbero ai lavoratori dell’indotto e del diretto di credere al progetto industriale intravenendone da subito i lavori. “Cgil, Cisl e Uil  da mesi hanno denunciato la lentezza da un lato delle Istituzioni politiche e dall’altro dell’Eni nella effettiva fase di cantierizzazione, sostenendo che in una  città già in crisi si sarebbero manifestati problemi di ordine pubblico, cosa che sta accadendo”.Hanno asserito i tre segretari Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania. ” Ci appelliamo al buon senso degli imprenditori al fine di evitare il moltiplicarsi di tensione e chiediamo ad Eni di dare corso alla nostra richiesta di anticipazione sui tempi di alcuni cantieri. I problemi se vi è la volontà di tutti si possono affrontare e risolvere”. Le tre sigle sindacali chiedono una maggiore partecipazione da parte di tutte le istituzioni “non possuiamo restare sole a seguire e monitorare un progetto di riconversione complesso e delicato”.