Cgil, Cisl e Uil: vogliamo risposte vere sulla Vertenza Gela. Invitato il prefetto all’incontro romano del 24 febbraio

Sarebbe utile la presenza del prefetto di Caltanissetta, durante l’incontro che è stato prefissato per il 24 febbraio prossimo a Roma presso il Mise, e in cui si constaterà lo stato di attuazione del protocollo con Eni  che è stato firmato al Ministero dello Sviluppo economico il 6 novembre scorso. La  richiesta viene dalle confederazione sindacali Cgil, Cisl e Uil, che stamani insieme a 150 lavoratori, tra indotto e diretto, si sono dati appuntamento presso la prefettura di Caltanissetta, per presentare i dieci punti per Gela. Nel documento, che porta la firma e le richieste di lavoratori, sindacati, commercianti e artigiani e che è stato inviato ai 90 deputati dell’Ars, vi sono le rivendicazione per una città che rischia di morire dopo la fuga di Eni. I segretari della Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Ignazio Giudice, Salvatore Gallo e Maurizio Castania,  rivendicano, anche attraverso i presidi, una risposta certa e tangibile a favore dei lavoratori, della città e un intero territorio. Il Prefetto ha subito accolto il sindacato che insieme ai lavoratori oltre a consegnare il documento ha, infatti, invitato il Prefetto ad essere presente all’incontro romano fissato per il 24. febbraio prossimo.  Il sindacato confederale ritiene utile e fondamentale la presenza della dott.ssa Maria Teresa Cucinotta poichè insieme a lei si è ottenuto il governo della protesta e l’accellerazione delle date di convocazione.” La protesta continua così come continuano gli appelli alla politica, ai deputati che hanno il potere istituzionale di sostenere legislativamente la vertenza, a loro, lo ribadiamo è stato inviato il documento e non solo l’ultimo. Gela ha bisogno di risposte vere.” Hanno dichiarato i tre sindacalisti.

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