Cgil e Cisl: promesse non mantenute dall’amministrazione. A rischio assistenza anziani, annuncio di sciopero per Progetto Vita e Casa Aldisio

Promesse inutili da  parte dell’amministrazione per quanto riguarda le 100 lavoratrici impegnate nei lavori di servizi sociale per il Consorzio Progetto Vita, che da mesi, assieme a Cgil e Cisl, portano avanti la protesta in aula consiliare, per ritardo dei pagamenti dei loro stipendi.”Nell’ultimo sit-in di protesta l’amministrazione aveva assunto impegni precisi: non interrompere il servizio di assistenza agli anziani, sbloccare il pagamento delle fatture arretrate al consorzio progetto vita che da troppi mesi, secondo quanto detto dal Presidente del Consozio, anticipa i costi di stipendi e contributi, e velocizzare l’iter per l’approvazione del bilancio di previsione. Tutto doveva essere fatto entro il 20 novembre. Di questi 3 impegni ad oggi non si vede neppure l’ombra!” Ci ha comunicato il segretario generale della Cisl Ignazio Giudice, assieme a Melania Lombardo della Fp Cgil e Salvatore Russello della Fps Cisl.  “Stessa cosa per la casa Antonietta Aldisio” aggiungono i tre sindacalisti. La CGIL ha proclamato 1 giornata di sciopero, ed ora, artedì 25 Novembre si proseguirà con lo sciopero ad oltranza.” CgIL e CisL continuano a chiedersi il perché di queste scelte che peggiorano la vita degli anziani non assistiti, e delle stesse lavoratrici con una retribuzione media mensile di 350 euro nel caso dell’assistenza agli anziani”, ha riferito Cgil e Cisl. “I servizi sociali – aggiungono – il sistema di appalto e convenzioni va rivisto ed il sindacato è da tempo pronto ad un confronto nel quale dovrebbero emergere proposte concrete, immediate e percorribili. Si annuncia una settimana di proteste e scioperi.”. 
 

 

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