CGIL e “Gelensis Populus” accanto al personale sanitario di Niscemi

La CGIL provinciale, insieme ai rappresentanti del comitato Gelensis Populus, costituito da quattordici associazioni e altrettanti attivisti (“Stella Maris” di Elio Cassarino, “Croce Azzurra” di Salvatore Scognamiglio, “Maria Montessori” retta da Nuccia Portelli, “Cittadini Attivi” di Carlo Varchi, “Torre di Manfria” rappresentato da Vincenzo Catania, “Amici del fegato” di Emanuela Pirone, L.A.T.E retta da Salvatore di Caro, “Contro le stragi del sabato sera” di Salvatore Siciliano, “Caccia e natura” di Massimo Ascia, “Ramarro Sicilia” presieduta da Patrizia Varchi, “Tribunale per i diritti del malato” di Antonino Eterno, “Polis di Caltagirone” retta da Giusy Lo Bianco, “La polis della cultura” rappresentata da Tiziana Iozza e Vincenzo Verderame), ha voluto manifestare la propria vicinanza e solidarietà alla città di Niscemi per la vicenda che ha interessato l’ospedale, incontrando direttamente il personale sanitario impegnato a evitare la mortificazione dei niscemesi sotto il profilo del decadimento della cura sanitaria pubblica. “Proprio oggi a Niscemi – ha scritto in una nota Ignazio Giudice – si è tenuto un vertice con i manager dell’ASP nissena e si è registrata l’assenza dei Deputati eletti nella provincia di Caltanissetta e dei Sindaci delle città limitrofe. Noi ci siamo e fra qualche giorno, quando rientrerà da Roma il Primo cittadino La Rosa, faremo insieme a lui il punto della situazione, sapendo già che martedì mattina in Prefettura i sindacati manifesteranno la gravità della situazione e dell’organico carente, frutto di scelte discutibili a danno degli ospedali di frontiera sempre più emarginati”.