CGIL: “L’ospedale di Gela ha molti limiti”. Al via il rinnovo delle RSU

Occhi puntati sulla sanità per scardinare i limiti all’interno del presidio ospedaliero di Gela. È quanto ha voluto sottolineare la CGIL in occasione della presentazione ufficiale dei propri candidati per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie all’interno dell’ospedale. Cinque i nomi in lista: Salvatore Vigna, Giuseppe Cirignotta, Silvio Lisciandra, Maurizio Spanalatte e Salvatore Scicolone. “I limiti dell’ospedale di Gela ad oggi sono tantissimi – ha detto in conferenza Salvatore Vigna, attivo al Pronto Soccorso di Gela – a partire già dalla carenza organica che, di conseguenza, genera una diminuzione dei servizi sanitari erogati ai cittadini. A questo grave problema si aggiunge anche quello legato alla distribuzione dei flussi finanziari che vede una maggiore concentrazione nel centro-nord della provincia di Caltanissetta a scapito del sud, sempre troppo spesso penalizzato. E ancora si registrano un’inefficienza nei servizi che corrispondono verso l’ufficio tecnico, l’ufficio del personale e così anche una diminuzione nella qualità e nella quantità dei servizi territoriali e della prestazione sanitaria. Difficoltà che alla lunga producono amarezza per gli operatori dell’azienda ospedaliera e una carenza di fiducia da parte dei cittadini nei loro confronti, causa spesso di tensioni”. “La politica dovrebbe spendere il suo tempo per la comunità assistita – ha affermato Ignazio Giudice della CGIL – e quindi per i degenti e per coloro che si recano al Pronto Soccorso e dal quale spesso non ne escono vivi, piuttosto che collocare i propri uomini nei vertici delle aziende ospedaliere e non solo. Se lo facesse, potremmo costruire un modello sanitario più umanizzato”.