Cgil: pagare il mese arretrato agli operatori della Tekra, al di là dell’esito del voto del CC

L’amministrazione intervenga sulla Teka per chiedere il pagamento del mese arretrato ai dipendenti. Questo quanto messo in evidenza dalla Cgil in rappresentanza dei lavoratori impegnati nel servizio igiene ambientale. Il debito da parte di Tekra sarà nei prossimi giorni al vaglio del consiglio comunale come debito fuori bilancio.
“Non è compito e neppure rientra tra le competenze del sindacato dei lavoratori intervenire nel merito e quindi nel riconoscimento o meno del debito fuori bilancio, è invece compito del sindacato chiedere al Comune di mobilitarsi a favore dei lavoratori, sapendo che vicende di natura burocratica non possono incidere sul rispetto del contratto nazioanale e quindi sulla serenità che ogni lavoratore merita”. Ha detto il segretario della Cgil Ignazio Giudice.
Il sindacato già lo scorso mese ha proclamato lo sciopero, ha incontrato le parti presso la Prefettura di Caltanissetta, ha preso atto positivamente delle dichiarazioni dell’amministrazione riferite al pagamento delle fatture così da eliminare ogni alibi sui ritardi all’azienda, ma ora la Cgil chiede tempi certi per rimettere in linea il mese lavorato e il diritto alla puntualità della retribuzione. L’altra richiesta da parte del sindacato che è stata formalizzata alla Tekra, è l”immediato versamento di un acconto di 1000 euro che anticipi e non dipenda dall’esito del voto del consiglio comunale. Già informati la Prefettura ed il Comune di Gela.
 

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