Che fine ha fatto la diretta streaming del consiglio comunale? M5S: si spendono 10 mila euro per la differita

Che fine ha fatto la diretta streaming del consiglio comunale di Gela? Questo quanto si chiedono i consiglieri Cinque Stelle che sottolineano come nonostante le condizioni tecniche consentano da subito di avviare questo importante strumento di trasparenza ancora non si è provveduto ad attivarlo. “Cinque mesi fa, dopo una battaglia portata avanti proprio dal Gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, la conferenza dei capigruppo decideva di avviare tutte le procedure necessarie per l’attivazione della diretta streaming del consiglio comunale. Qualcosa di fondamentale per portare alla città la conoscenza del lavoro svolto in aula dagli eletti che rappresentano i cittadini all’interno dell’istituzione. Ma questa decisione è stata puntualmente disattesa. “ Hanno affermato i componenti Cinque Stelle, che mettono in evidenza come  una diretta immediata delle sedute del consiglio comunale a costo zero, direttamente sul canale online del Comune di Gela, sia già attivo sul sito istituzionale. “Forse questa cosa, priva di costi per il comune, non andava bene, così l’attuale amministrazione, anziché pretendere che la diretta streaming venisse tempestivamente avviata, ha ritenuto di dovere mantenere il servizio di riprese e messa in onda in differita del consiglio comunale al costo di 10.000 €. Nel frattempo, sempre l’amministrazione, utilizza per fini propagandistici il canale online esistente sul sito istituzionale, canale che potrebbe ospitare gratuitamente anche la diretta streaming delle sedute del consiglio.”. Ha affermato il Gruppo Consiliare del M5S  di Gela

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