Chi sarà il futuro sindaco? Inizia la corsa ai nomi

A pochi giorni dalla sfiducia, non si è fatta attendere la corsa dei nomi e delle ipotesi in merito al futuro candidato che ricoprirà il ruolo di sindaco di Gela.

A chi andrà la fascia tricolore? Stabilirlo o avanzare delle ipotesi al momento è veramente difficile, sebbene anche sui social qualche sondaggio sia già partito. Fra le voci di corridoio più diffuse ci sarebbe quella che vedrebbe l’ex consigliere Salvatore Scerra fra gli aspiranti.

“Sono stato tra i principali fautori della sfiducia – ci ha detto – forse è per questo che la gente crede che possa avere intenzione di candidarmi per diventare il futuro primo cittadino della città. Non è così, perché ho voluto la sfiducia non per ambizioni personali, ma perché il popolo lo chiedeva. Gela era stanca di non farsi amministrare.

Come partito ci abbiamo lavorato parecchio sin da subito e siamo stati noi al tempo, dopo la rottura tra Messinese e il Movimento Cinque Stelle, a chiedere proprio spiegazioni sul programma politico che il sindaco intendeva seguire. Al momento – ha proseguito – siamo tutti stanchi di aver affrontato una battaglia difficilissima.

Con un grande senso di responsabilità ci siamo ripresi la dignità che è venuta a mancare da tre anni a questa parte. Non ci credeva più nessuno, dopo due sfiducie fallite, ma, grazie ai firmatari, ci siamo riusciti”.

All’ipotesi che avanza chi lo vedrebbe come candidato sindaco delle prossime elezioni Scerra risponde schietto: “Credo che per la città di Gela serva una persona saggia e con una grande esperienza politica alle spalle. Io sono solo un consigliere che vuole crescere, un uomo al servizio del popolo in primis e poi del partito e della coalizione.

Continuerò a vigilare da Palermo per il bene di Gela sulla vicenda del porto e sul Patto per il Sud. Ho lavorato tanto come consigliere e continuerò a farlo”.