“Chiediamo la riapertura del mercato settimanale”. Confesercenti in stato di agitazione

Stato di agitazione per la Confersercenti di Gela. La motivazione riguarda la di sospensione del mercato settimanale di Gela, che da cinque settimane ha lasciato a casa circa 270 ambulanti. La mancanza di dialogo con l’amministrazione ha causato lo stress agli operatori commerciali che non hanno potuto operare pur avendo con tanti sacrifici pagato il dovuto.  Nell’incontro avvenuto il 23 giugno sia Confesercenti che Confcommercio avevano chiesto una proroga di  60 giorni allo spostamento del mercato dall’area privata di Setteferine, in modo che l’amministrazione trovasse un’area idonea allo svolgimento. Invece l’amministrazione ha optato per la sospensione, senza alternative. “Dopo una riunione con i nostri associati si evinceva – ha detto Rocco Pardo, responsabile per il territorio di Gela della Confesercenti -lo stato di stanchezza che hanno potuto subire, nell’indifferenza e nella superficialità di questa amministrazione, gli ambulanti, causando disagi anche ai cittadini”. La Confesercenti chiede al Prefetto di Caltanissetta e al Questore, la “convocazione urgente delle parti per esprimere la procedura di raffreddamento e conciliazione dei conflitti tra le parti con la conseguenza riapertura del mercato settimanale in oggetto”