Chiude i battenti la fiera di Licata: un giorno in più di bancarelle per il maltempo

La fiera di Licata ha chiuso i battenti. Nel corso della  mattinata di ieri  la ditta di Gela, che si è aggiudicata l’appalto bandito dal comune per smontare i tendoni, ha rimosso tutti i gazebi che hanno ricoperto le bancarelle nei corsi principali del centro storico, durante la fiera del santo patrono.

I commercianti hanno avuto tempo fino alle 14 di ieri pomeriggio per togliere i prodotti, smontare i banconi, mettere tutto suii furgoni e lasciare libera l’area.

È stato il commissario straordinario del comune, l’onorevole Maria Grazia Brandara , a concedere attraverso una proroga, date le condizioni metereologiche, un giorno in più di fiera. Le continue tempeste e venti forti del 2 e 3 maggio avevano impedito ai commercianti di poter lavorare.

I licatesi anche l’ultimo giorno non hanno esitato a comprare gli ultimi prodotti ed alimenti. C’era infatti abbastanza gente. Si può tranquillamente affermare che cittadini non si siano stancati di fare acquisti  tra le bancarelle.