Chiusura Vitality: clubbers firmano la petizione per la riapertura

Hanno deciso di avviare una petizione i clubbers della Vitality dopo l’ennesima chiusura della palestra e centro benessere Vitality.

Si tratta del secondo arresto di attività in poco più di due settimane. Questa volta è per incompleto iter burocratico, che i tanti soci della palestra sperano possa risolversi in breve tempo.

Tanti i controlli che la palestra di via Cicerone continua a subire, quasi un accanimento nei confronti della attività, che ha portato una nuova filosofia di vita in città: la cura dell’aspetto fisico come stile di vita.

I proprietari ragusani hanno deciso di investire nella città di Gela, dopo aver avviato la stessa tipologia di centro fitness Vitality a Vittoria, a Modica e Ragusa.

Una impresa coraggiosa, che in tanti avevano loro sconsigliato.

Ricordiamo che la palestra ha subito un incendio doloso proprio a fine gennaio, e ancora degli attentatori nemmeno traccia.

Poi sono cominciati i controlli e a farne le spese sono stati non solo i dipendenti, circa una ventina di ragazzi gelesi, tra segretari, personal trainers, istruttori e estetiste, e  il bar annesso, ma anche i frequentatori della palestra, che si vedono privati di una struttura presso la quale vanno ad allenarsi e che hanno pagato, nella maggior parte dei casi, anticipatamente.

Ed ecco allora la raccolta firme per chiedere una accelerazione dell’apertura. Avviata ieri, sono già state raccolte più di cento firme, ma il numero salirà vertiginosamente, considerato che i clubbers sono qualche migliaia.

https://www.change.org/p/comune-di-gela-chiediamo-il-diritto-alla-salute-riaprite-il-club-vitality-gela?recruiter=49238780&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink