Ciao, Graziano…Si è spento il giovane di 26 anni. Per lui si era attivata un’intera città

Per lui si era mossa la sensibilità di un’intera città con la speranza che un viaggio in America potesse salvargli la vita. Purtroppo, però, non ce l’ha fatta. Si è spento nella sua abitazione Graziano Biundo, il gelese di ventisei anni malato di tumore al cervello che, attraverso la voce e il volto di amici e parenti, aveva urlato il suo bisogno di aiuto alla città. Sin da subito i giovani si erano attivati per raccogliere fondi che gli permettessero di partire e di essere operato a Houston. Settimane intere di eventi, spettacoli, jam session, partite di sport in suo onore. E ancora salvadanai sparsi per le attività commerciali e due punti di raccolta fissi che avevano permesso di raggiungere una bella cifra che gli avrebbe consentito di volare in America per una prima visita di consulto. Nulla da fare. La malattia si è abbattuta violentemente sulla gioia di vivere di Graziano che ha lottato fino alla fine. Così come lotterebbe un giovane di ventisei anni al quale il mondo avrebbe ancora dovuto dare tanto. Ciao, Graziano!