Cinque Stelle Gela: sul regolamento rifiuti il sindaco rifiuta ogni dialogo

Il consiglio comunale propone di premiare i cittadini virtuosi nella raccolta differenziata, ma l’emendamento che contiene la proposta viene bocciata dal dirigente del settore preposto Alberto De Petro, mentre lo stesso disconosce l’ordinanza che l’amministrazione messinese ha emesso senza avere avuto un confronto con il consiglio comunale.

Sulla questione sono intervenuti i consiglieri del Movimento Cinque Stelle Virginia Farruggia, Enzo Giudice, Angelo Amato e Simone Morgana, che sottolineano come nonostante il consiglio comunale abbia  lavorato al regolamento sulla gestione della Raccolta Differenziata dei rifiuti Solidi Urbani, cercando di collaborare con l’amministrazione, questa rimanga “sorda e rifiuta qualsiasi forma di dialogo”.

“Questa amministrazione – affermano i consiglieri pentastellati – decide di ignorare le comuni regole del governare, per proseguire dritto, solitaria e incerta. Così, emette un’ordinanza sulla gestione dei rifiuti, la 369/2016, che è priva di qualsivoglia presupposto giuridico. Senza che ci sia l’urgenza, il pericolo o lo stato di necessità, il sindaco interviene a regolamentare ciò che il consiglio comunale sta già facendo in aula. Si sostituisce all’organo consiliare, lo ignora, lo umilia ed umilia i cittadini. E lo fa illegittimamente, con un’ordinanza che non poteva adottare, sia nel merito che nella procedura. Sembra un sindaco sovrano che rifiuta il processo democratico.”

“ Un sindaco – continuano – anche in questo modo modifica il sistema della raccolta con una ordinanza; che detta le regole di una materia specifica, da solo e senza poterlo fare. Una decisione che potrebbe portare ad un aumento dei costi per i cittadini, ma questo non lo sappiamo. Perché mentre il Sindaco ordina cose che non può ordinare il dirigente del settore preposto, dott. Alberto De Petro, dichiara, nella seduta consiliare del 21/07/2016, di non conoscere l’ordinanza e di non avere assolutamente valutato l’impatto della stessa sulle casse comunali.”

I consiglieri sottolienano che lo stesso dirigente, “per evitare impatti negativi sulle casse del comune, ha espresso parere negativo sulla proposta del consiglio comunale di prevedere vantaggi fiscali per i cittadini che effettuano la differenziata. Emendamento che il consiglio ha dovuto modificare”.

Tra l’altro il consiglio comunale non ha ancora approvato il regolamento, con seduta rinviata al 28 luglio prossimo,  in attesa che il sindaco revochi l’ordinanza.

“Il Gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle si è opposto al rinvio e ha chiesto che si votasse subito il regolamento, perché questo è l’unico strumento per arrivare ad avere un servizio efficiente di raccolta differenziata e l’unico modo per premiare i cittadini che differenziano.L’’unico sistema – concludono –  per togliere valore ed efficacia all’inutile, pericolosa e non fondata ordinanza del Sindaco solo al comando.”