Circolo di Tennis a Macchitella, posata la prima pietra

Gela pronta ad accogliere una nuova struttura sportiva. Posata stamane, infatti, nell’area tra viale Enrico Mattei e la S.S.115 Gela-Licata, la prima pietra per la costruzione di un circolo di tennis.

Un impianto che verrà realizzato entro cinque mesi. Ad investire nel progetto, curato tecnicamente dall’architetto Giovanbattista Mauro, la società “Match Ball” nella persona di Raffaele Giudice, istruttore federale di tennis.

“Oggi per me è un giorno importantissimo – afferma emozionato Giudice – perché vedo realizzare la prima parte di un grande sogno. Voglio ringraziare l’amministrazione comunale, in particolar modo il sindaco Angelo Fasulo, per aver concesso l’area. Un grazie particolare va all’architetto Mauro per avermi accompagnato in questo progetto. Se oggi siamo qui, però, lo devo alla mia famiglia che sta affrontando una spesa economica importante”.

La nuova struttura comprenderà ben tre campi da tennis, di cui uno al coperto, in grado di ospitare eventi nazionali, per un costo di circa 200mila euro. Il tutto verrà realizzato entro sei mesi.

“Ci vorranno 5-6 mesi – dice l’architetto Mauro – prima di completare i lavori. Quella che andremo a realizzare è una struttura completa. I campi da tennis saranno tutti in superfici veloci. Oltre agli impianti sportivi, inoltre, verranno realizzati spogliatoi e anche una Club House. Un progetto all’avanguardia al servizio della città”.

Entusiasta il Sindaco Fasulo, il quale ha ammesso l’importanza del Tennis Club per la promozione del turismo.

“Penso che le cose belle – ammette il primo cittadino – attirano gente. Questa è una cosa bella e quindi ci aspettiamo il flusso di giocatori e semplici appassionati da ogni parte della Sicilia e dell’Italia, visto che la struttura è in grado di ospitare eventi nazionali. E’ importante dire, inoltre, che nulla nasce per caso. L’area urbana in cui verrà realizzato il circolo è sempre più centrale per la città, come testimonia la costruzione del Mc Donald’s e la presenza di diversi campi da calcio”.

Insomma, una nuova realtà per una città che ha sempre più fame di sport e tanta, troppa, voglia di riscatto e di emergere.